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Project Astoria è uno dei Windows Bridge ideati da Microsoft per invogliare gli sviluppatori a portare le proprie app sul Windows Store. Sarà disponibile a breve per tutti e faciliterà la creazione di applicazioni per Windows 10 e Windows 10 Mobile partendo da un progetto Android.
Attualmente il progetto è in fase di anteprima privata per sviluppatori e solo una ristretta cerchia di utenti è stata selezionata per testarne le novità mano a mano che viene aggiornato.
In questo articolo analizzeremo le funzioni e le novità più rilevanti, senza entrare nei particolari che potrebbero interessare solamente gli sviluppatori.

NOTA | Il progetto è tutt’ora attivo e in fase di sviluppo: potrebbero esserci aggiornamenti anche a distanza di qualche giorno, soprattutto per via del rilascio di nuove build Insider. Il contenuto di questo articolo potrebbe cambiare o potrebbe essere obsoleto. Seguiteci sui nostri canali social per restare aggiornati su eventuali novità importanti.

PIATTAFORME SUPPORTATE DA ASTORIA

Al momento il team di sviluppo ha l’obiettivo di supportare solo la versione Mobile di Windows 10: solamente in seguito verrà ampliato il supporto a PC e Xbox. Inoltre non tutti i Windows Mobile sono attualmente supportati (nessuno con 4 GB di memoria); non sappiamo con certezza se tutti i device potranno sfruttare le applicazioni convertite con Project Astoria.

I device al momento supportati sono:

  • Lumia 435
  • Lumia 635 (Versione da 1GB di RAM)
  • Lumia 730
  • Lumia 820
  • Lumia 830
  • Lumia 920
  • Lumia 925
  • Lumia 928
  • Lumia 929 (Lumia Icon)
  • Lumia 930
  • Lumia 1520

La lista, ovviamente, non è definitiva e potrebbero essere aggiunti altri device con le prossime build Insider.

I SERVIZI GOOGLE

Non è la prima volta che Android viene distribuito senza i servizi Google, basti vedere il progetto Nokia X, oppure i device Amazon e BlackBerry. Anche Project Astoria non potrà, per ovvi motivi, utilizzare direttamente i servizi Google: il team di sviluppo ha quindi creato un’interfaccia che permetterà all’app di utilizzare i servizi Microsoft anziché quelli Google con pochi cambiamenti al codice originale.

  • I servizi al momento supportati sono: analytics, mappe e localizzazione, banner pubblicitari, cloud messaging, servizi di gioco, acquisti In-App come – abbiamo già potuto vedere in questo articolo.
  • I servizi non supportati, invece, sono: Android Pay, Cast, Drive, Fit, Google+, device indossabili.

Inoltre non sarà necessario clonare il progetto: con le giuste modifiche sarà possibile pubblicare senza problemi l’app sia sul Play Store (mantenendo i servizi Google) che sul Windows Store (con i servizi Microsoft).

FUNZIONI ESCLUSIVE WINDOWS E CAPABILITIES

Le app Android in modalità Astoria potranno utilizzare anche certe funzioni non disponibili su Android, come le live tile, i banner a rotazione, i servizi cloud e quelli che raccolgono i dati circa i malfunzionamenti e i crash delle app. Le app Android, inoltre, non possono accedere in modo completo al nostro device, in particolare:

  • Non è possibile rimpiazzare parti della UI come le lock screen, dialer telefonico, tastiera e launcher.
  • I widget non sono supportati per la natura di Windows Mobile. Come detto prima, però, le app potranno utilizzare le live tile.
  • Le app non possono installare altre applicazioni e non possono ottenere permessi speciali.
  • I tool per pulire la memoria e quelli per gestire i processi non sono consentiti, di conseguenza non sarà possibile installare tool per la pulizia dei file e software antivirus.
  • L’ambiente Android non potrà vedere i nostri documenti, le nostre chiamate perse e il calendario, mentre i servizi in background (per musica, download o giochi), i contatti, la musica e le foto saranno regolarmente accessibili.
  • Al momento i sensori contapassi come il SensorCore non sono utilizzabili, mentre i classici sensori di movimento sono supportati.
  • I sensori relativi a temperatura (sia del device che dell’ambiente), pressione, umidità non possono essere utilizzati.
  • Per quanto riguarda la connettività, invece, Bluetooth LE, Wi-Fi P2P, NFC e USB non sono supportati (Wi-Fi e Bluetooth lo sono senza particolari problemi).
  • Il backup di sistema ignorerà le app Android.

Cosa ne pensate di questo progetto? Sarà la mossa giusta per portare nuovi giochi e nuove app sullo Store o sarà controproducente? Diteci la vostra nei commenti.

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Articolo di Windows Blog Italia