Chuwi LapBook 14.1 è un laptop di tutto rispetto che l’azienda ha immesso sul mercato di recente. Non vi nascondiamo che siamo rimasti molto soddisfatti dal prodotto – scopriamolo nella nostra recensione completa.

Recensione Chuwi LapBook 14.1

Specifiche tecniche

Iniziamo riassumendo brevemente le principali specifiche tecniche del computer:

  • Processore – Intel Apollo lake N3450, 64-Bit, 4 Core con frequenza di 2,2 GHz.
  • Display – Diagonale da 14,1″ con risoluzione Full HD (1920 x 1080).
  • Memoria – Interna eMMC da 64 GB espandibile con altri 128 GB grazie allo slot per le Micro-SD.
  • Connettività – Wi-Fi, OTG, Bluetooth 4.0.
  • Fotocamera – Principale da 2.0 MP.
  • Interfacce di connessione – Jack per le cuffie da 3,5 mm, HDMI, lettore Micro-SD, 1 USB 3.0, 1 USB 2.0, connettore proprietario di ricarica.
  • Batteria – 9000 mAh, 37 Wh, 7,4 V.
  • Caricatore – Input AC 100-240 V, 50/60 Hz, 0,8 A Max; output DC 12.0V, 2,0 A.
  • Dimensioni – 329,2 mm di lunghezza, 220,5 mm di larghezza, 20,5 mm di spessore.

Confezione

La confezione include il computer, il caricatore da muro da 12 V e 2 A con la presa italiana, il certificato di conformità del prodotto, i documenti di garanzia e le istruzioni.

Primo avvio e configurazione di Windows

Abbiamo eseguito il primo avvio con un po’ di timore. Ci saremmo aspettati di trovarci dinnanzi un sistema operativo in lingua cinese: fortunatamente così non è stato. Il computer si è subito avviato con un account chiamato CW creato dal produttore e completamente in lingua inglese. Avremmo preferito poter eseguire noi il primo avvio scegliendo il nome dell’account e configurando la macchina con l’aiuto dell’OOBE (out of box experience) di Windows. Chuwi LapBook 14.1 montava l’edizione Windows 10 Home con la build 15063.0.
Non ci siamo persi d’animo e abbiamo eseguito una nuova installazione di Windows 10 Creators Update in italiano. Abbiamo scaricato il file .ISO di Windows 10 Creators Update con gli aggiornamenti di giugno 2017 e abbiamo eseguito un’installazione pulita di Windows 10.

Dopo aver effettuato l’accesso in Windows, ci siamo recati in Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update > Opzioni avanzate e abbiamo messo la spunta alla voce Scarica aggiornamenti per altri prodotti Microsoft durante l’aggiornamento di Windows. Subito dopo abbiamo ricercato e fatto installare gli aggiornamenti; al termine abbiamo riavviato il sistema operativo.

A conclusione di questa prima fase si sono presentati i primi problemi: Windows 10 richiedeva l’installazione di ben 9 driver! Fortunatamente esiste un thread ufficiale sul forum di Chuwi – disponibile a questo indirizzo – dove il produttore ha rilasciato tutti (o quasi) i driver necessari. Non siamo riusciti a trovare il driver di un controller multimediale che tutt’oggi viene segnalato da Windows come non installato.

Il passaggio successivo è stato quello di aggiornare tutte le app di sistema preinstallate e di installare le app che utilizziamo quotidianamente nei nostri dispositivi Windows 10 (Facebook, Messenger, Tweetium, Nextgen Reader, Slack, Twitter, Skype e altre ancora).
Non vi nascondiamo che siamo rimasti estremamente stupiti quando il Windows Store ci ha offerto la possibilità di scaricare le app di Office – attualmente destinate solo al Surface Laptop con Windows 10 S. Non sappiamo se il download sia stato possibile a causa di uno dei tanti bug del Windows Store o per un accordo tra Chuwi e Microsoft.

Abbiamo deciso di attivare il Portale Realtà Mista di Windows 10. Come è possibile evincere dallo screenshot allegato, il computer supporta tutti (o quasi) i requisiti necessari per attivare la Mixed Reality integrata in Windows 10.

Per quanto riguarda i programmi desktop, abbiamo aggiornato il client di OneDrive all’ultima versione e abbiamo installato WinRAR, Adobe Photoshop, Adobe Acrobat DC e la suite Microsoft Office. A conclusione di ciò abbiamo configurato la schermata Start.

Chuwi LapBook è diventato il nostro computer principale da martedì 11 luglio. Ha preso il posto dell’Asus N552VW-FI202T e del Sony Duo 13 (lo slate che utilizzavamo in mobilità). Sia durante la stesura degli articoli, sia durante il lavoro abbiamo deciso di utilizzare unicamente il Chuwi. Questo è l’unico modo per esaltare pregi e difetti di un prodotto.

Tastiera e touchpad

Il segreto di un buon portatile è la tastiera e Chuwi ha bisogno di lavorarci ancora. Se da un lato troviamo una buona corsa, lo spazio giusto tra tasti e poggi apolsi, l’ottima dissipazione del calore durante l’uso prolungato e stressato che non fa surriscaldare la tastiera, dall’altro troviamo:

  • Totale mancanza delle lettere accentate – Il problema è facilmente arginabile acquistando gli adesivi per la lingua italiana a 6,99 € da Amazon a questo indirizzo.
  • La posizione del tasto di accensione – Chuwi ha deciso di posizionare il tasto di accensione/spegnimento al posto del pulsante Canc. Nelle fasi iniziali di utilizzo del computer abbiamo premuto diverse volte il tasto per errore.
  • Mancanza dei tasti rapidi per la modifica della luminosità – Trattandosi di un computer portatile e non di un dispositivo 2-in-1, il Chuwi LapBook non ha un sensore per la modifica automatica della luminosità. Nonostante ciò, l’azienda ha deciso di non introdurre una combinazione di tasti per modificare rapidamente la luminosità. È necessario ricorrere allo slider di Windows 10.
  • Mancanza della retroilluminazione – Nel 2017 ci sono ancora produttori che hanno deciso di non retroilluminare le tastiere – e uno di questi è Chuwi! Utilizzare la tastiera del computer in condizioni di scarsa luminosità è un’impresa non da poco.

Il touchpad, invece, è straordinario – siamo ai livelli di quello integrato da Microsoft nella linea Surface! In Impostazioni > Dispositivi > Touchpad vi ritroverete dinnanzi al messaggio Il tuo PC ha un touchpad di precisione e potrete gestire e regolare le seguenti opzioni:

  • Lasciare o meno il touchpad attivo quando viene collegato un mouse.
  • Modificare la velocità del cursore.
  • Modificare la sensibilità del touchpad.
  • Scegliere le azioni da far eseguire al touchpad quando viene toccato con una o più dita.
  • Gestire le impostazioni relative allo scorrimento e allo zoom.
  • Scegliere i movimenti da eseguire con tre o quattro dita.

Il touchpad è ottimo. Non abbiamo rimpianto neanche una volta l’aver abbandonato i due dispositivi che utilizziamo quotidianamente.

Display

Il Chuwi LapBook ci ha sorpresi riguardo la luminosità: il display è estremamente luminoso. In ufficio abbiamo impostato una luminosità compresa tra il 20 e il 25 %; a casa non abbiamo mai superato il 35 % in una stanza sempre illuminata dalla luce solare. Abbiamo aumentato la luminosità fino all’80 % quando abbiamo utilizzato il computer all’aperto, in un parco, sotto la luce diretta del Sole.
Il display IPS da 14,1 pollici in formato 16:9 ha una risoluzione Full HD (1920 x 1080). La cornice attorno al display è molto ridotta (a differenza dei dispositivi 2-in-1 dell’azienda) e questo ha permesso di installare un display più grande in uno spazio destinato ai 13 pollici.

Cambio SSD

Trattandosi di un laptop, molti utenti si saranno posti la domanda: è possibile cambiare l’SSD per aumentarne la capacità? La risposta è . Dipende dalla revisione hardware del prodotto: i primi modelli avevano la possibilità di sostituire il disco.

Nel modello in nostro possesso, l’azienda ha rimosso la possibilità di cambiare il disco interno.

In un post sul forum di supporto, Chuwi ha scritto quanto segue:

Per questo problema, abbiamo contattato il reparto di produzione.

SSD esterni possono essere collegati al computer, il quale li riconoscerà e vi permetterà di utilizzarli.

La sostituzione del M.2 SSD non può avvenire a causa dell’attuale struttura della cover.

Trattandosi di un computer a tutti gli effetti e non di un dispositivo 2-in-1, avremmo gradito la possibilità di sostituire l’SSD con uno più capiente.

Porte, tasti e connettività

Sul lato sinistro troviamo il connettore per l’alimentazione e il LED per indicare lo stato di carica, una porta USB 3.0 e una porta HDMI.

Sul lato destro troviamo una porta USB 2.0, l’ingresso da 3,5 mm per il jack audio e un lettore di Micro-SD. Tramite quest’ultimo potrete ampliare ulteriormente la memoria del tablet e, grazie a Windows 10, anche installare ancora più app e giochi.

Peccato per la mancanza di una porta USB Type-C, che ormai rappresenta il futuro e viene installata ovunque (PC, tablet, smartphone e altri dispositivi). Per quanto riguarda le antenne, sono installate quella Bluetooth 4.0 per usare mouse e tastiere senza fili e il Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac. Abbiamo testato il Chuwi LapBook sia in collegamenti con i modem tradizionali, sia con i modem in fibra: la connessione è avvenuta in tutti i casi senza alcun problema.

Processore, memoria e prestazioni

Leggendo come processore Apollo lake N3450, probabilmente più di un utente avrà storto il naso. Intel ha fatto passi importanti nella fascia bassa, questo processore ha ovviamente diversi limiti e se lo stressiamo troppo raggiunge subito il massimo delle sue capacità, ma non tradisce con cadute di frequenza e/o throttling termico. Si tratta di un computer fanless che scalda poco sia nella zona della CPU sopra la tastiera che sul fondo.
Molto bene nel campo multimediale: Chuwi LapBook è stato in grado di riprodurre video senza problemi da piattaforme on-demand come Netflix (HD) e filmati YouTube fino al Full HD a 60 FPS. Siamo rimasti abbastanza stupiti dinnanzi a questo risultato.
Windows 10 Creators Update funziona abbastanza bene in questo computer. Tutte le principali operazioni (navigazione in internet, modifica di documenti, gestione della posta elettronica, chiamate e videochiamate con Skype) vengono gestite senza alcun problema. Qualche piccolo rallentamento si manifesta nell’utilizzo di Adobe Photoshop: in fin dei conti non è una macchina pensata per utilizzare certi software.

Autonomia e surriscaldamento

Chuwi LapBook ospita al suo interno una batteria da 9000 mAh: con il nostro utilizzo l’abbiamo dovuto caricare ogni giorno e mezzo lasciandolo quasi sempre acceso.
In generale siamo molto soddisfatti dell’autonomia, uno degli aspetti più forti di questo Chuwi, anche grazie al processore molto efficiente, alla memoria flash e all’assenza di ventole. E proprio le ventole sono assolutamente inutili, in quanto la temperatura massima che siamo riusciti a fargli raggiungere non era assolutamente fastidiosa al tatto – e considerate che l’abbiamo testato a luglio 2017 dove, almeno in Puglia, siamo arrivati a sfiorare i 42 gradi.

Conclusioni

Chuwi LapBook, come avrete capito, è un computer dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. È perfetto per gli studenti (universitari e non) che a breve torneranno a scuola o in università e che hanno bisogno di un computer buono a un prezzo inferiore ai 300 €.
L’abbiamo portato anche in vacanza con noi e ha resistito al caldo torrido della Sicilia e della Calabria. A causa della distrazione di una nostra collega, ha fatto anche un incontro ravvicinato con il pavimento dopo una caduta dalla scrivania e – udite, udite! – funziona ancora. È un buon prodotto e, per questo motivo, ve lo consigliamo.
Potete acquistare Chuwi LapBook 14.1 dal link in fondo all’articolo. Cosa ne pensate di questo computer targato Chuwi? Lo acquisterete? Fatecelo sapere nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia

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