Chuwi SurBook Mini hero

Il nome è chiaramente ispirato al famoso brand di tablet, notebook e desktop Microsoft, così come il suo design, ma Chuwi SurBook Mini è davvero in grado di offrire un’esperienza simil-Surface a un prezzo così basso? Scopritelo nella nostra recensione completa.

Recensione Chuwi SurBook Mini

Confezione

La confezione, realizzata ovviamente in cartone, comprende:

  • Chuwi SurBook Mini
  • Dock tastiera
  • Chuwi HiPen H2
  • Cavo USB Type-C e caricatore da muro con presa italiana

Primo avvio e configurazione di Windows

Il PC arriva già configurato, in lingua inglese e con un account chiamato CW creato dal produttore. Sarebbe stato preferibile poter eseguire autonomamente il primo avvio, con relativa possibilità di scelta del nome dell’account e la configurazione delle impostazioni del dispositivo, ma per le persone meno tech-friendly la soluzione adottata da Chuwi va ugualmente bene. Una volta effettuato l’accesso sul desktop, vi basterà recarvi nelle Impostazioni di Windows per scaricare la lingua italiana ed effettuare l’accesso con il vostro account Microsoft.

Chuwi SurBook Mini monta l’edizione Windows 10 Home Build 15063, ovvero Creators Update. Ci è bastato recarci in Impostazioni > Windows Update per avviare la ricerca degli aggiornamenti, che ha prontamente trovato Fall Creators Update. Abbiamo subito installato gli ultimi aggiornamenti di sicurezza e l’intera esperienza di aggiornamento ha richiesto poco più di un’ora. Chuwi SurBook Mini arriva, per fortuna, con tutti i driver aggiornati e, in maniera molto comoda, Chuwi ha un thread ufficiale sul proprio forum, dove sono pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi ai driver – potete accedervi cliccando su questo indirizzo.

Dopo l’aggiornamento a Fall Creators Update ci siamo dedicati alle app. Come al solito, abbiamo aperto lo Store, abbiamo aggiornato tutte le app di sistema e abbiamo iniziato a installare le app che utilizziamo quotidianamente nei nostri dispositivi Windows 10. Tra queste troviamo Facebook, Messenger, Instagram, WhatsApp Web, myTube!, Netflix, Slack e Spotify, oltre a diverse estensioni per Edge e qualche tema. Per quanto riguarda i programmi desktop, abbiamo installato WinRAR, la suite di Office 365 e qualche software per valutare le prestazioni del PC.

Dopo aver personalizzato il menu Start e le diverse impostazioni, abbiamo iniziato a utilizzare attivamente Chuwi SurBook Mini. Lo abbiamo portato in università, usato in mobilità per la stesura degli articoli e ne abbiamo fatto un uso più multimediale a casa.

Design

Così com’è ispirato il nome, lo è anche il design. È chiaro che SurBook Mini abbia tanti – se non tutti – elementi che caratterizzano un Surface Pro di Microsoft, e questo non è di certo un male. La qualità costruttiva è molto elevata: il corpo del dispositivo è realizzato completamente in metallo e restituisce un ottimo feeling di robustezza quando lo si tiene in mano. Tutto attorno al dispositivo sono perfino presenti gli stessi slot per le ventole del Surface Pro, anche se qui non ce n’è bisogno, visto il processore fanless.

Sul retro del PC troviamo un solido kickstand, sempre in metallo, capace di inclinare il dispositivo fino a 125° rispetto al piano su cui è appoggiato. Le dimensioni sono nella norma per un dispositivo con display da 10,8″. I 268,9 mm di larghezza, 183,9 mm di altezza e lo spessore di 8,7 mm non pregiudicano l’usabilità in modalità tablet. Il peso di 780 grammi è ben distribuito sulla superficie del dispositivo e non porta quasi mai i polsi ad affaticarsi.

Display e uso con la penna

Il display è sicuramente uno dei punti forti di questo Chuwi SurBook Mini. È un’unità da 10,8″ con rapporto d’aspetto di 3:2 – identico agli ultimi dispositivi Surface – e una risoluzione Full HD di 1920 x 1280 pixel. L’intero display è completamente laminato, quindi non c’è alcun gap tra il pannello IPS e il touchscreen. Lavorare all’aperto non è un problema, con una luminosità massima raggiunta pari a circa 450 nits. Piccolo appunto per il sensore di illuminazione, che funziona bene ed è rapido nell’adattare la luminosità del display al cambio di luce ambientale. I colori sono vividi, il contrasto è alto e anche ruotando il dispositivo i colori non virano troppo.

Sebbene il display sia uno dei punti forti di questo SurBook Mini, lo stesso non si può dire del pannello touchscreen. Sorprendentemente, infatti, non tutti i tocchi vengono registrati correttamente, specie quando si utilizza il dito in maniera molto rapida. A malincuore dobbiamo informarvi che non è un problema della nostra unità, ma tanti utenti riportano gli stessi disagi. Abbiamo voluto indagare e abbiamo scoperto che un problema simile è stato riscontrato in massa anche con il display del fratello maggiore, il Chuwi SurBook. Per quel dispositivo Chuwi ha provveduto a rilasciare un aggiornamento correttivo per il driver del touchscreen. Siamo fiduciosi nel fatto che l’azienda rilascerà presto un fix correttivo anche per SurBook Mini.

A salvare l’esperienza touch è la Chuwi HiPen H2. Sebbene non sia capacitiva – questo significa che non supporta i diversi livelli di pressione – e non abbia alcun tasto funzione, garantisce un’esperienza d’uso ottima. Il tratto è continuo e funziona anche senza dover calcare con forza sul display. Plauso, inoltre, a Chuwi per aver reso la penna ricaricabile tramite Micro-USB. Abbiamo avuto non pochi problemi nel cercare una pila compatibile con la penna del nostro Pipo W1 Pro – un altro 2-in-1 cinese che abbiamo recensito – mentre con la ricarica tramite USB è tutto più semplice. La porta Micro-USB è situata sul tappo della HiPen H2 e la ricarica completa avviene in poco più di un’ora e mezza. Con un uso continuativo e abbastanza stress, la penna vi durerà all’incirca 4 ore.

Porte, connettività e fotocamere

È il lato destro del tablet a ospitare tutte le porte, mentre il bilanciere del volume e il tasto di accensione sono sul lato superiore del dispositivo. Sul lato destro abbiamo, in ordine dall’alto verso il basso: porta ausiliaria per il jack audio da 3,5 mm, porta USB full-size 3.0, porta USB Type-C (utilizzata per la ricarica, come OTG o come uscita audio/video) e un’altra porta USB full-size 3.0. Lo slot per la Micro-SD è situato – esattamente come su Surface Pro – in uno slot accessibile una volta che il kickstand è aperto. Per quanto riguarda la connettività, invece, si ha a disposizione Bluetooth 4.0, Wi-Fi 802.11 a/ac/b/g/n e il GPS – molto preciso e veloce, il primo fix della posizione richiede poco meno di 3 secondi. Tutti questi sensori sono posti sotto l’unica parte del tablet realizzata in plastica, nella parte superiore.

Chuwi ha montato due fotocamere, entrambe da 2 MP, sul fronte e retro di SurBook Mini. Entrambi i sensori supportano gli scatti in HDR, ma non è abbastanza. La qualità è molto bassa, specialmente per la camera frontale, e in condizioni di luce bassa i risultati peggiorano ancora. La risoluzione massima di registrazione video è 960p, in 16:9 a 30 FPS. Il fuoco è fisso, ma tutti gli altri parametri sono modificabili. Consigliato l’uso soltanto per video-chiamate su Skype senza troppe pretese.

Menzione a parte per l’audio. Il volume massimo è abbastanza elevato e l’audio fuoriesce da due griglie posizionate sul lato sinistro del tablet. Non si riesce, quindi, a godere di un’esperienza audio stereo, anche se le prestazioni sonore sono comunque nella norma. Abbiamo collegato Chuwi SurBook Mini alle nostre cuffie Bluetooth Noontec Hammo TV e siamo stati felici di constatare che, anche durante l’uso pesante del tablet, la connessione con le cuffie non viene mai persa e non ci sono mai attimi in cui si rimane senza audio in cuffia. Nessun tipo di lag o ritardo durante la riproduzione di contenuti multimediali ad alta risoluzione in Netflix o su YouTube.

Processore, memoria e prestazioni

A bordo troviamo un processore Intel Celeron N3450 a 1.1 GHz della serie Apollo Lake e una scheda grafica integrata Intel HD 500. La scelta del processore ci lascia felicemente sorpresi, vista la moda intrapresa dai produttori cinesi low-cost di montare sempre il solito processore Intel Atom x5. Il processore di SurBook Mini è sicuramente più potente e può raggiungere picchi di performance a 2.2 GHz se necessario e senza, tuttavia, riscaldare mai il dispositivo. Ovviamente, non siamo davanti a una macchina da gaming: il massimo che reggerà saranno i giochi da smartphone presenti sul Microsoft Store, come Asphalt Xtreme o giochini indie come Cuphead.

Più che un tablet da gaming, infatti, è pensato per l’uso di Office e per l’intrattenimento. Il processore, accompagnato da 4 GB di RAM LPDDR3, vi consentirà di visualizzare un video in 1080p a 60 FPS pur avendo PowerPoint, Word e qualche scheda di Microsoft Edge aperta. Non provate, tuttavia, a chiedergli di più: l’uso continuativo di applicazioni come Photoshop o DaVinci Resolve metteranno in crisi SurBook Mini. Le performance con le UWP sono eccellenti: si avviano quasi tutte in circa un secondo e durante l’uso non perdono neanche un frame.

La memoria interna è da 64 GB, anche se, come vi abbiamo già accennato, è possibile espanderla tramite una scheda Micro-SD su cui sarà possibile salvare foto, video, musica e perfino le mappe offline. L’unità disco è una SanDisk DF4064, le cui prestazioni in lettura e scrittura sono molto soddisfacenti, soprattutto se messe in relazione alla fascia di prezzo in cui Chuwi SurBook Mini si colloca. Trovate di seguito i risultati del test di CrystalDiskMark 5.

Tastiera e autonomia

La tastiera di Chuwi SurBook Mini è venduta a parte. Si aggancia magneticamente attraverso dei piccoli pin sul fondo del tablet e ricorda per molti versi le cover tastiera dei Surface. La sensazione di plasticosità dei tasti è subito percepita, ma dopo poco ci si abitua, complice anche la discreta corsa offerta da questi ultimi. Non è retroilluminata e – come con tanti altri prodotti provenienti dalla Cina – ha un layout internazionale, senza le classiche lettere accentate italiane. Ovviamente, impostando da Windows la tastiera italiana, troverete comunque tutte le lettere accentate al solito posto: digitando senza guardare la tastiera non avrete problemi.

Fortunatamente il tasto Del (Canc in italiano) è facilmente accessibile. Ognuno dei tasti Funzione (F1, F2, F3, ecc.) ha una seconda funzionalità a cui si accede attraverso l’uso combinato del tasto Fn + tasto funzione relativo. Tra queste troviamo: regolazione del volume, ricerca, menu Connetti, Impostazioni, regolazione della luminosità e un link diretto per l’apertura del client Mail.

Un po’ sottotono l’esperienza offerta dal touchpad. Le dimensioni sono molto generose, considerando il poco spazio offerto dalla tastiera, e non sono presenti tasti fisici per i click sinistro e destro. Tuttavia, lo avremmo apprezzato di più se fosse stato un Precision Touchpad, con le gesture personalizzabili nelle Impostazioni di Windows 10. Invece, risulta essere un comunissimo touchpad, che ha soltanto il supporto al tocco con due dita per simulare il click con il tasto destro, tre dita per invocare Cortana e quattro dita per aprire il Centro notifiche.

All’interno del tablet è presente una batteria integrata da ben 8000 mAh, capace di offrire un uso continuativo di quasi 7 ore se si imposta la luminosità al 50 %, si ha il Bluetooth sempre attivo con la funzionalità Blocco dinamico e si usa poco la cover tastiera. La durata si riduce leggermente con un uso misto che vede la modifica di un file Word con diverse schede di Edge in esecuzione e la musica tramite Spotify in background. Usando il dispositivo in questo modo riuscirete a fare circa 5 ore di utilizzo.
La batteria da 27,38 Wh viene caricata in maniera abbastanza rapida tramite la porta USB Type-C. Se il tablet è completamente scarico, raggiungerà il 100 % della carica entro circa 3 ore, grazie al caricabatteria che esce a 12 V / 2 A.

Conclusioni

Chuwi SurBook Mini ci ha sorpresi: nonostante qualche pecca qua e là, riuscire a offrire una qualità costruttiva così elevata, con un display di questo livello, non è facile in questa fascia di prezzo. Le performance dell’ottimo processore Intel garantiscono un’usabilità perfetta per chi cerca un tablet per prendere appunti in università o anche per godersi soltanto qualche contenuto multimediale sul divano di casa. Ancora più sorprendente è il prezzo di vendita di questo Chuwi: parliamo di 340 € per il tablet e 49 € per la tastiera cover se volete acquistare da Amazon. Se, invece, preferite acquistare da GearBest, i prezzi scendono ancora di più, rendendo questo Chuwi SurBook Mini quasi un best-buy – 276 € per il tablet e 42 € per la tastiera!

Potete acquistare Chuwi SurBook Mini, la sua tastiera e la Chuwi HiPen 2 sia da Amazon che da GearBest. Trovate i link per l’acquisto in fondo all’articolo. Cosa ne pensate di Chuwi SurBook Mini? Lo comprereste?

Recensione di Windows Blog Italia

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