Lo shopping online gioca un ruolo sempre più importante nella nostra vita e oggi ci offre innumerevoli opportunità. Dalla prenotazione di un viaggio allo shopping di vestiti, cosmetici o generi alimentari, diverse centinaia di migliaia di negozi online ci rendono più facile fare acquisti. I primi negozi online alla fine degli anni Ottanta erano molto semplici e le vetrine virtuali alquanto spartane sono rimaste in auge fino ai primi anni Novanta.

Il pioniere più celebre dello shopping online è stato, senza dubbi, eBay. Quando venne “aperto” il 3 settembre del 1995, i venditori commerciali hanno visto, per la prima volta, il potenziale di internet come piattaforma di vendita. Non per nulla, Amazon ha iniziato a vendere online i suoi primi articoli nel 1995! Con eBay, Amazon e co., lo sviluppo dello shopping online ha fatto il suo corso e, quindi, ha portato le aziende a fare sempre affidamento su internet come modo per vendere prodotti e servizi all’inizio del millennio.

Le vendite sono aumentate e si è rapidamente creata una competizione tra i negozi online di maggior successo nelle rispettive divisioni. Mentre i siti web erano inizialmente piuttosto pragmatici, il design e la presentazione stanno diventando sempre più importanti. Questo è stato alla fine il risultato dello sviluppo verso lo shopping intuitivo.

Al giorno d’oggi, ordinare è il più semplice e chiaro possibile, senza dimenticare quanto è altrettanto curata e vigilata la sicurezza dei nostri dati. Pertanto, le richieste dei clienti sul web sono cresciute in modo esponenziale. Già a partire dagli anni Novanta, gli acquirenti erano così entusiasti di questa possibilità, che la maggior parte di loro acquistava con completa fiducia. Oggi, vi è una crescente enfasi favorita da una sicurezza completa, da una più attenta informazione, dalla possibilità di avere maggiori foto, come pure dalle opinioni dei clienti sui social media.

In pratica, lo shopping online sta avendo le medesime fortune che stanno favorendo lo sviluppo dei casino online. Nella sua versione ampia, e-commerce significa l’uso di internet, della comunicazione digitale, così come della gestione elettronica dei processi di acquisto e di vendita.

Le cifre mostrano di come e di quanto le offerte di e-commerce e i servizi online stiano diventando sempre più importanti. Libri, software, abiti e accessori, prenotazioni di biglietti aerei e ferroviari, viaggi e hotel, oltre che i servizi di home banking, sono solamente una parte del fatturato del commercio elettronico che, da quanto viene a essere affermato da noti esperti del settore, ha ancora notevoli possibilità di raggiungere considerevoli aumenti.

Al di là delle tragiche conseguenze globali sulla salute, la pandemia di Covid-19 ha, tra l’altro, messo ancor più in evidenza l’importanza di internet. Un aspetto che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, già nel 2016, aveva sottolineato andando ad adottare una risoluzione non vincolante con la quale si dichiarava “l’accesso a Internet un diritto umano“.

Andando a concludere, visto le infinite difficoltà che si stanno affrontando, è indubbio che il commercio elettronico nel ventunesimo secolo sia divenuto una preziosa risorsa tanto per chi propone beni e servizi, quanto per chi deve ricorrere a essi data la pandemia di Coronavirus in atto.

Articolo di Windows Blog Italia