Non esiste quasi nessun gioco che non si possa fare on line. Anche quelli più tradizionali hanno indossato una nuova veste adatta al web. Ma questo, se da un lato ha aumentato sensibilmente il numero di giocatori, dall’altro ha messo al centro il tema riguardante la sicurezza. Un aspetto che, ormai, riguarda tutti i giochi, perfino quelli di carte online.

C’è chiarezza nelle informazioni?

Spesso si leggono sui siti le informazioni in burocratese: riferimento alla normativa X del comma Y del regolamento Z della direttiva Omega. Potrebbe non essere un caso. Se un portale non è chiaro, infatti, spesso nasconde delle insidie.

L’obiettivo non troppo dichiarato è quello che l’utente clicchi su ‘Ok’ a tutto, in modo, magari, nel migliore dei casi, di avere il consenso a inviare mail pubblicitarie. Una pubblicità assolutamente legale perché dietro a quei codici, il più delle volte, si nascondono delle condizioni molto favorevoli. Favorevoli, ovviamente, per chi in quel momento gestisce il sito web.

Da questa esigenza, quindi, sono nati portali che facilitano il compito della ricerca da parte degli utenti di siti sicuri per giocare. Ad esempio, Time2play elenca i casino sicuri italiani in modo da poter giocare con estrema tranquillità e serenità.

Hanno tutti i protocolli di sicurezza on line?

La sicurezza è un tema che ogni giorno viene sentito sempre di più, a tal punto che chi si occupa di sicurezza informatica sta avendo problemi di troppo stress, a causa della mole di lavoro sempre crescente e della difficoltà di aggiornarsi continuamente.

Tra gli aggiornamenti da tenere sempre a bada, ci sono quelli relativi ai protocolli. Ecco, un gioco di carte on line, per dirsi veramente sicuro, dovrebbe avere con sé, appunto, tutti i protocolli della sicurezza informatica. Un po’ come il protocollo https per gli e-commerce, che è imprescindibile poiché mette al sicuro tutte le transazioni che vengono fatte sul portale.

In generale, comunque, il protocollo, al di là del caso specifico, è un sistema di sicurezza che protegge qualsiasi passaggio di dati e soldi dall’utente al sito. Inoltre, da non sottovalutare nemmeno la corretta informativa sulla privacy, che deve essere molto precisa e accurata. La sicurezza, infatti, passa prima di tutto per la protezione dei propri dati personali.

Che, in alcuni casi, è perfino più grave del futuro dei soldi di una transazione.

Sono adatti per tutti i sistemi operativi?

Altro punto: i siti di carte on line sono adatti per tutti i sistemi operativi? Sembra un aspetto banale ma non lo è affatto. Perché un sito che funziona solo con un sistema è molto limitante. Il campanello d’allarma deve scattare se quello specifico sistema operativa ti segnala che la navigazione su quel sito non è sicuro.

Si sa, Windows e macOS, giusto per citare i due più comuni, hanno un altissimo livello di protezione, difficilmente perforabile, a meno che non si faccia qualcosa di davvero rischioso. Addirittura, proprio per questo, chi vuole tentare il furto di dati, preferisce perdere dei clienti e puntare su quei sistemi operativi dal sistema di sicurezza facilmente intaccabile, anche se sono meno usati.

All’opposto, un sito di carte che è praticamente giocabile dappertutto – con qualsiasi sistema operativo e da tutti i device – non dovrebbe dare, di solito, grossi problemi. Certo, poi c’è l’eccezione alla regola. Ma stiamo parlando, appunto, di eccezione.