Lo sviluppo del ramo di sviluppo nome in codice Copper si è concluso e sono iniziati i test del successore denominato Zinc.

Dopo Copper arriva Zinc

Stando a un nuovo report, nelle scorse settimane Microsoft avrebbe concluso lo sviluppo di Copper“, iniziato lo scorso febbraio, come vi avevamo riportato, e durato ben nove mesi invece dei consueti sei, dopo l’introduzione della nuova cadenza di rilascio annuale di Windows 11. Congiuntamente sarebbe iniziato lo sviluppo interno di Zinc“. La numerazione delle build interne è rimasta costante senza salti rispetto alle build 25xxx, attualmente distribuite nel canale Insider Dev. Per tanto almeno per il momento per gli utenti non cambierà nulla: come abbiamo avuto modo di imparare, i rami di sviluppo e le build Insider non sono più direttamente correlate a una specifica versione del sistema operativo.

Al momento non è ancora del tutto chiara la roadmap di aggiornamenti di Windows 11 e cosa ci aspetta in seguito. Secondo le informazioni note finora, l’attuale versione 22H2 dovrebbe ricevere altri tre mini-aggiornamenti denominati internamente Moment“, per un totale di quattro, distribuiti da qui fino alla fine del 2023. Secondo le indiscrezioni circolate in precedenza, quella che avrebbe dovuto essere la prossima versione 23H2 denominata Sun Valley 3 salterà in favore di una nuova versione del sistema operativo nel 2024 denominata Next Valley“, secondo un nuovo ciclo di vita di tre anni.

In ogni caso siamo impazienti di vedere nuovi risvolti nello sviluppo di Windows. E voi, state testando le build di anteprima? Sceglierete il canale Dev per novità sperimentali o Beta per quelle più stabili? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia