
Microsoft ha annunciato di aver messo fine a Amadey e StealC, due servizi di cybercrime utilizzati anche per colpire l’Italia.
Microsoft blocca Amadey e StealC
Microsoft ha annunciato oggi una nuova azione legale volta a contrastare due tool ampiamente utilizzati dai cybercriminali, Amadey e StealC. L’azione ha portato al blocco di infrastrutture chiave impiegate per supportare operazioni globali di ransomware e frode.
Questa iniziativa colpisce la supply chain del cybercrimine, in cui strumenti coordinati vengono utilizzati per condurre attacchi ransomware, frodi finanziarie e interruzioni di servizi pubblici. L’Italia si è classificata al 14esimo posto a livello globale per numero di vittime di StealC.
Grazie alla collaborazione con Europol e partner del settore, Microsoft ha condotto un’azione coordinata contro entrambi gli strumenti contemporaneamente per interrompere l’intera catena operativa. L’iniziativa rappresenta un’evoluzione nell’approccio al contrasto del cybercrimine: anziché concentrarsi su una singola minaccia, l’azione prende di mira più componenti dello stesso ecosistema criminale, riflettendo il modo in cui oggi vengono pianificati e realizzati gli attacchi informatici.
Questo caso mette alla prova un nuovo approccio legale che potrebbe diventare un modello replicabile per contrastare il cybercrimine come sistema nel suo complesso, e non solo i singoli attori o strumenti.
Cosa ne pensate della faccenda? Scrivete la vostra opinione nei commenti.
Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft