
Microsoft ha appena annunciato il termine del servizio di Microsoft Whiteboard, la lavagna interattiva.
27 AGOSTO 2026 | Microsoft ha fatto sapere di aver posticipato di circa un mese le date di dismissione precedentemente comunicate. Per tanto l’app di Whiteboard verrà deprecata il 30 novembre.
Microsoft Whiteboard sta dismettendo le lavagne virtuali legacy e l’app autonoma. La migrazione alle lavagne virtuali basate su OneDrive deve essere completata entro il 25 settembre 2026. Le lavagne virtuali legacy verranno eliminate il 16 ottobre 2026 e l’app autonoma verrà dismessa il 30 novembre 2026. Gli utenti devono migrare o esportare i contenuti prima di tali date.
29 LUGLIO 2026 | Microsoft ha fatto sapere che in aggiunta alle precedenti tempistiche l’app verrà deprecata il 14 settembre per gli utenti consumer.
Microsoft Whiteboard ritirerà le lavagne virtuali legacy e l’app standalone entro settembre 2026. Gli utenti aziendali dovranno migrare le lavagne virtuali legacy alle versioni basate su OneDrive entro il 22 agosto 2026. Dopo il 5 settembre, le lavagne virtuali legacy verranno eliminate definitivamente e l’app standalone verrà deprecata entro il 14 settembre.
Addio a Whiteboard
Microsoft ha fatto sapere che la piattaforma di collaborazione digitale e creativa lanciata nel 2017, disponibile tramite la versione web, app e poi integrata in Teams sarà dismessa. Microsoft Whiteboard verrà ritirato con gli account personali a partire dal prossimo 22 agosto. Entro il 5 settembre sarà necessario esportare le lavagne salvate, dopo tale date verranno eliminate definitivamente. Il servizio continuerà a funzionare regolamente per gli utenti aziendali appoggiandosi a OneDrive.
A partire dal 22 agosto 2026, non sarà più possibile creare o modificare lavagne virtuali. Tuttavia, sarà possibile visualizzarle ed esportarle fino al 5 settembre 2026, dopodiché verranno eliminate definitivamente. Si prega di esportare le lavagne virtuali che si desidera conservare.
Cosa ne pensate del termine del servizio di Microsoft Whiteboard? Diteci la vostra nei commenti.
Articolo di Windows Blog Italia