
Microsoft sta mettendo in guardia gli utenti, sono in circolo falsi siti di famosi software infetti da malware.
Attenzione ai falsi siti di software
I ricercatori di sicurezza Microsoft hanno individuato una nuova campagna malware che sfrutta alcuni software popolari come Microsoft Edge e altri di terze parti per colpire gli utenti che li cercano nel web per scaricarli e installarli sul proprio PC. Sul web circolano falsi siti che impersonificano quelli legittimi con installer contraffatti che contengono malware (immagine in alto). Fortunatamente al momento questa campagna è ristretta al mercato cinese ma potrebbe essere estesa al resto del mondo.
Gli esperti di Microsoft Defender stanno monitorando una campagna malware attiva che utilizza siti web di download di software contraffatti per impersonare fornitori affidabili e distribuire programmi di installazione dannosi. La campagna ha preso di mira gli utenti che cercavano di scaricare software popolari e ha causato violazioni in diverse organizzazioni e settori, colpendo principalmente le sedi cinesi di multinazionali e gli utenti di lingua cinese. Microsoft ha riscontrato vittime nei settori sanitario, manifatturiero, dei videogiochi, tecnologico, logistico, governativo e dell’istruzione.
Una volta scaricato il pacchetto infetto installa ulteriori payload che si insinuano nel sistema aggiungendo esclusioni a Defender, eliminando copie shadow, disabilitando servizi relativi a Windows Update e iniettando codice dannoso in processi legittimi rendendolo anche molto difficile da rimuovere.
Attenzione alle estensioni
In un’altra recente ricerca gli esperti di sicurezza hanno scoperto 19 estensioni di Edge e Chrome puibblicate nei relativi store ufficiali infette da malware nel tentativo di rubare dati sensibili agli utenti.
Socket ha identificato 19 estensioni dannose pubblicate negli ultimi sei mesi, che forniscono un framework malware estendibile. I campioni malware identificati creano un canale di comunicazione WebSocket con un server di comando e controllo (C2), eseguono la rimozione del CSP e sfruttano l’iniezione XSS per attivare l’esecuzione di payload dannosi precedentemente scaricati dal server C2. Le funzionalità dannose si concentrano principalmente, ma non esclusivamente, sul furto di segreti del portafoglio e sul prelievo di criptovalute. La tattica più efficace consiste nell’acquisizione di estensioni già esistenti, offerte in vendita e con una base di utenti consolidata, che vengono poi utilizzate come armi con funzionalità dannose.
Ancora una volta il consiglio rimane quello di scaricare software solamente da fonti attendibili. Che ne pensate dell’accaduto? Diteci la vostra nei commenti.
Articolo di Windows Blog Italia
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