Nell’era di internet siamo abituati a ricevere costantemente aggiornamenti software, tanto che pretendiamo che siano frequenti ed efficaci. Windows Update è indubbiamente uno dei più grandi servizi internet esistenti al mondo, quindi Microsoft vuole garantire che sia sempre migliore.

Windows Update è percepito in modo molto positivo dagli utenti, soprattutto nelle sue ultime versioni capaci di garantire aggiornamenti frequenti e affidabili, anche dei driver hardware e degli altri software Microsoft. Ricordiamo che, al giorno d’oggi, Windows Update serve 350 milioni di PC Windows 7, oltre che 800 milioni di PC con altri sistemi Windows.

Miglioramenti di Windows Update

Migliorare un sistema già quasi perfetto è difficile, pertanto bisogna partire da alcuni dati e fare delle importanti considerazioni:

  1. Svariati tipi di aggiornamenti richiedono il riavvio del sistema, perché è necessario sostituire file in uso.
  2. Gli aggiornamenti di sicurezza sono quelli più critici e non vanno ritardati troppo.
  3. Non si deve forzare il riavvio, al fine di non interferire con l’esperienza utente.
  4. Il picco di aggiornamenti si ha nei 3 giorni consecutivi al rilascio dell’update.
  5. Entro una settimana dal rilascio il 90% degli utenti ha eseguito l’update.
Da queste cinque considerazioni partono le strategie di Microsoft per migliorare Windows Update in Windows 8, bilanciando la capacità di fornire aggiornamenti molto frequenti, con la necessità di non disturbare l’utente richiedendo spesso riavvii del sistema che interrompono l’esperienza d’utilizzo.
  • Un solo riavvio al mese: Microsoft concentrerà tutti gli aggiornamenti di sicurezza nel secondo martedì del mese (come di consueto) e solo per questi richiederà con più insistenza il riavvio del sistema, in quanto davvero importanti. Questo dovrebbe soddisfare le prime tre considerazioni sopra esposte.
    Ovviamente questa regola potrà essere violata se vi sono fix per bug di sicurezza ad alta gravità.
  • Riavviare entro 3 giorni, se possibile: i dati mostrano che la maggior parte degli utenti aggiorna entro 3 giorni, quindi è ragionevole supporre che questo sia un arco di tempo entro il quale l’utente ha l’opportunità di riavviare il sistema serenamente. Pertanto nei primi 3 giorni la necessità di riavvio viene solo notificata e il tasto di spegnimento acquisisce i tasti speciali “Aggiorna e spegni” e “Aggiorna e riavvia”, mentre dopo il sistema diventa più insistente. 
    In particolare dopo i 3 giorni apparirà una finestra che avvisa che si procederà al riavvio automatico entro 15 minuti, ma questo è posticipabile, inoltre non apparirà se vi sono giochi, presentazioni, film e simili in esecuzione. Per garantire che non vi sia perdita di dati il riavvio automatico non avviene se vi sono applicazioni aperte, quindi se l’utente sta lavorando, ma anche se non è al PC. In questo caso il riavvio viene fatto automaticamente quando si effettua il prossimo accesso, cogliendo un momento in cui di certo non si è ancora iniziata alcuna attività e non si possono quindi perdere dati.

Applicazioni di terze parti

Molti utenti, apprezzando l’elevato livello qualitativo di Windows Update, vorrebbero che esso fosse in grado di tenere aggiornate anche le applicazioni di terze parti. L’introduzione dell’aggiornamento dei driver dell’hardware collegato al sistema è stato un grande passo in avanti, ma arrivare ad aggiornare anche gli altri software nelle condizioni attuali è impossibile.
La nuova concezione di applicazione introdotta dal Windows Store di Windows 8 però cambia le cose, rendendo possibile un sistema di aggiornamenti centralizzato, analogamente a quanto accade oggi su Windows Phone 7.

Articolo di Windows 8 Italia