Il rilascio di 6tag è ormai vicino, dato che lo sviluppatore ha inviato ieri l’app a Microsoft per la consueta revisione per la pubblicazione, ma nel caso in cui abbiate usato una qualsiasi altra applicazione non ufficiale per Instagram negli ultimi tempi (luglio-agosto) potreste avere comunque delle brutte sorprese nonostante il perfetto funzionamento della sopracitata o, nel caso in cui siate possessori di device con altri sistemi operativi, di app ufficiali.

Il problema riguarda gli hashtag, o meglio la loro visibilità nelle rispettive categorie, per gli account che abbiano pubblicato delle foto con applicazioni non autorizzate dopo il cambiamento dei sistemi di sicurezza di Instagram: le foto ci sono, i nostri followers possono vederle, ma gli hashtag è come se non ci fossero. Per tutti gli utenti che ne fanno frequente uso, per far vedere le proprie foto ad altri provenienti da tutto il mondo, questa è un’enorme limitazione perché restringe il bacino di utenza esclusivamente a chi ci segue. Anche nel caso in cui vogliate pubblicarle utilizzando un’app ufficiale, magari su Android o iOS, avreste lo stesso problema perché ormai è il vostro account ad avere l’uso degli hashtag bloccato. La soluzione sembra essere piuttosto semplice, anche se ancora non del tutto verificata, e consiste nell’effettuare il logout per una settimana da tutte le app di terze parti che utilizzano le vecchie API private di Instagram, di modo che ne venga ripristinata la normale funzionalità. Nessun problema direte voi, tutte le app hanno chiaramente un tasto di logout. Purtroppo non è così, perché la più usata nell’ultimo periodo dagli utenti di Windows Phone, Instance, non permette un vero e proprio logout dal server, ma una semplice cancellazione dei cookie dal proprio dispositivo, portando a far credere al server che il nostro account non si sia mai scollegato. Non è possibile gestire tale problematica revocando l’autorizzazione dal sito di Instagram dato che si tratta di API private, e disinstallare l’app non cambierà la vostra presenza o meno sul server. Non è escluso che altre app di terze parti abbiano il medesimo problema di logout, rendendo impossibile scollegarsi per una settimana. La soluzione più radicale, ma di certo non indolore, è cancellare il proprio account e ricrearne un altro da utilizzare solo con le applicazioni ufficiali o tramite 6tag che utilizza il nuovo sistema di protezione. Prima di arrivare ad una così drastica risoluzione, vagliate altre strade:

  • Aspettare che lo sviluppatore di Instance, o di qualsiasi altra app abbiate utilizzato che presenti il problema relativo al logout, sistemi la disconnessione dal server. Dopo potrete scollegarvi, aspettare una settimana e riavere il vostro account abilitato.
  • Se le app che avete usato effettuano un corretto logout dal server vi basterà aspettare una settimana dopo la disconnessione.
  • Nel caso in cui non abbiate usato nessuna app di terze parti per pubblicare le vostro foto su Instagram il vostro account è perfettamente funzionante. Ricordatevi però di non usare nessuna app con le vecchie API.

Per verificare il corretto funzionamento degli hashtag vi basta pubblicare una foto con un tag poco usato, ad esempio #prova1234, di modo che possiate subito rendervi conto se sia presente o meno tra quelli correttamente visualizzati. Una volta risolto che vedrete la vostra foto presente tra quelle dell’hashtag corrispondente, non avrete altro da fare che tornare a pubblicare le vostre foto come di consueto, magari semplificandovi l’inserimento e la scelta delle parole chiave con Tagram.

 Articolo di Windows Blog Italia