Anche quest’anno si sta svolgendo a Milano una delle più importanti fiere del mondo videoludico nel nostro paese: Milan Games Week 2015. L’evento è l’occasione perfetta per toccare con mano, anzi con il joystick, tutti i nuovi titoli che usciranno a breve sulle principali console disponibili sul mercato. Noi di WindowsBlogItalia abbiamo preso parte alla fiera provando in anteprima le novità presto disponibili su Xbox One.

Xbox Elite Controller

Arrivati allo stand Xbox, la prima cosa che abbiamo testato non è stato un gioco, bensì il nuovissimo controller Elite presentato a giugno in occasione dell’E3 di Los Angeles. Siamo sinceri: appena preso in mano il controller abbiamo provato una sensazione di leggero disagio; i nuovi tasti posti sul retro aggiungono infatti uno spessore e più di una volta li abbiamo premuti involontariamente. Tutto è cambiato non appena un ragazzo di Microsoft ci ha mostrato come personalizzare il controller, facendoci scegliere le levette (concave, convesse, alte, basse, piatte) e mostrandoci come rimuovere eventualmente i tasti posteriori; interessante anche la possibilità di limitare la corsa delle levette anteriori e di salvare due preset facilmente selezionabili tramite un apposito tasto. Per provare la configurazione scelta ci siamo subito avventurati in un livello di Halo 5: Guardians in uscita il prossimo 27 ottobre.

Halo 5: Guardians

L’attesissimo sequel di Halo 4 è finalmente tra noi. Con il controller Elite abbiamo provato Osiris, un livello dalla campagna in singolo nel quale il protagonista doveva procedere nella ricerca di un altro personaggio all’interno di strutture difese da nemici precursori. Appena iniziata la prova siamo rimasti sbalorditi dalla qualità del gameplay; 60 frame per secondo si fanno sentire, donando al gioco una fluidità impressionante mai vista prima. Anche il comparto audio ci ha particolarmente colpiti: i suoni delle varie armi sono decisamente ben realizzati. Passando al gioco vero e proprio siamo di fronte al classico gameplay a cui Halo ci ha ormai abituati con qualche novità in più. Ottima la possibilità di distruggere alcune parti dello scenario circostante (in alcuni cosi sarà necessario utilizzare questa abilità per progredire nel livello) e il nuovo scatto che può essere utilizzato in tanti modi diversi per uscire dalle situazioni difficili, arrivare in pochi istanti vicino a un nemico oppure preparare una carica spartan. La carica spartan è un’altra novità del gioco e consente di attaccare dall’alto una determinata zona infliggendo un considerevole quantitativo di danni ai nemici che si trovano nel raggio d’azione dell’attacco. A prima vista questo attacco può sembrare un metodo fin troppo semplice per uccidere i nemici, ma in realtà i ragazzi di 343 Industries hanno bilanciato molto bene portata e raggio d’azione dell’attacco rendendolo uno strumento da utilizzare solo nelle situazioni che realmente lo richiedono. Il gioco ci è veramente piaciuto e il divertimento è stato amplificato dal controller Elite che, dopo qualche minuto di rodaggio, abbiamo sfruttato al 100% utilizzando i pulsanti posteriori per eseguire gli scatti in modo molto naturale ed efficace. Per un giudizio più approfondito aspettiamo comunque di giocare alla versione completa del titolo.

Rise of the Tomb Raider

Un altro titolo atteso dai fan della serie è Rise of the Tomb Raider. Ancora una volta ci troviamo a giocare nei panni di Lara Croft per risolvere gli enigmi che livello dopo livello ci porteranno a svelare il mistero dell’avventura. Il livello che abbiamo provato conteneva un enigma da risolvere convogliando l’acqua in un certo modo per superare un cancello e quindi proseguire nel gioco. L’enigma non era affatto semplice e abbiamo impiegato qualche minuto per capire come risolverlo in modo corretto. La grafica è ottima e anche in questo titolo l’ambiente diventa un po’ più interattivo. Giusto per fare un esempio, inondando una zona del livello alcuni pezzi di scheletri iniziano a galleggiare e possono essere colpiti da Lara generando anche un suono. Non avendo avuto occasione di affrontare un nemico non possiamo dirvi nulla sul sistema di combattimento e anche in questo caso aspettiamo di giocare la versione completa del gioco.

Star Wars Battlefront

Per celebrare l’uscita del settimo capitolo di Star Wars non poteva mancare un videogioco dedicato a quella che forse può essere definita la saga più conosciuta e amata al mondo; nasce così Star Wars Battlefront, FPS prodotto da EA dalle grandi potenzialità, ma ancora immaturo sotto certi punti di vista. La versione da noi provata prevedeva un livello multiplayer cooperativo e una modalità di sopravvivenza da diverse ondate di nemici; il tutto ambientato su Tatooine! Il gameplay è ottimo, anche se siamo rimasti un po’ delusi dall’IA: per abbattere i trooper nemici erano sufficienti pochi colpi e spesso ci siamo trovati in mezzo a gruppi di nemici riuscendo ad ucciderli tutti senza alcun tipo di problema. Anche i veicoli si potevano facilmente fermare con due colpi di una specie di attacco missilistico. Probabilmente il livello di difficoltà era impostato al minimo per consentire a tutti di vincere la partita ma, anche se così fosse, l’IA va rivista. Considerando che la versione provata era un’Alpha, il team di EA ha tutto il tempo per mettersi al lavoro e far uscire il gioco completo senza questo tipo di problema.

Articolo di Windows Blog Italia