Come annunciato l’anno scorso, il Ministero della Difesa non rinnoverà più le licenze di Microsoft Office per migrare verso la suite open-source LibreOffice.

Tale manovra, secondo i calcoli del Ministro della Difesa, dovrebbe far risparmiare fino a 29 milioni di Euro; a tal proposito, il generale Camillo Sileo ha dichiarato che, tenuto conto della scadenza delle licenze Microsoft Office attuali, entro il 2017 avranno ben 75’000 (70 %) utenti che utilizzeranno LibreOffice. Secondo il Ministero della Difesa italiano sono già 5’000 le postazioni che hanno effettuato la migrazione; al momento, assieme a LibreItalia, si stanno occupando dei corsi e-learning, per insegnare al personale militare come utilizzare la suite per ufficio LibreOffice. Sempre il generale Camillo Sileo afferma che non hanno ancora riscontrato “gravi problemi” con le 5’000 postazioni già operanti con la nuova suite.
L’intera migrazione viene eseguita nell’ambito del progetto LibreDifesa, che segue la migrazione a LibreOffice secondo il protocollo pubblicato da The Document Foundation, come già hanno fatto altri paesi europei, tra cui Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna e Francia. Con questa mossa il Ministero della Difesa italiana spera di essere un valido esempio per altri enti pubblici.

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Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | TechEconomy