A pochi giorni dall’annuncio di Microsoft al WinHEC circa il supporto della versione Desktop di Windows 10 all’architettura ARM, arrivano i primi applicativi ricompilati con Visual Studio, già pronti per funzionare sui nuovi processori.

Calmiamo subito i bollenti spiriti ricordando che il nuovo supporto non arriverà prima del 2017 inoltrato, forse con Redstone 3 a bordo di nuovi dispositivi ARM, ma gli strumenti a disposizione degli sviluppatori sono già pronti e i primi programmi già disponibili al download.

Inoltre, Terry Myerson ha lasciato intendere che Windows 10 per ARM al momento è pensato per i PC o meglio Cellular-PC – anche se Microsoft non intende più fare differenze tra le versioni del suo sistema operativo, come vi abbiamo riportato nel nostro editoriale sulla possibile rivoluzione mobile di Microsoft.

Microsoft ci riprova …e stavolta i presupposti per la rivoluzione mobile ci sono tutti

Alla luce di questo, la demo di Windows 10 su ARM mostrata al WinHEC è stata tenuta su uno Snapdragon 820. Le possibilità di vedere smartphone – o come Microsoft vorrà chiamarli – eseguire programmi Win32 sono buone, anche se potrebbe non riguardare l’attuale generazione, tanto che Microsoft ha sottolineato che i primi device a supportarlo saranno dotati di Snapdragon 835 (almeno ufficialmente). Non è altrettanto chiaro come questo potrà avvenire, forse solamente tramite Continuum in presenza di display di meno di sei pollici.
È anche vero che i programmi x86 non sono mai stati così vicini a Windows Mobile come oggi: Microsoft ha veramente le carte in regola per rilanciare anche il proprio settore mobile.

Articolo di Windows Blog Italia