Se, in attesa che Microsoft si svegli nel settore mobile, non avete potuto fare a meno di passare da un Lumia a uno smartphone Androide ve ne vergognate! – sappiate che potrete trasformarlo abbastanza facilmente in un Windows 10 Mobile: basta scegliere il giusto launcher e installare le tante app Microsoft disponibili e perfettamente funzionanti anche nel sistema operativo mobile di Google. Ciò che leggerete di seguito è stato testato sull’ottimo Lenovo Zuk Z2 con Android 6.

Trasformare Android in Windows 10 Mobile

Launcher con live tile per Android

Nel Play Store di Google esistono molteplici soluzioni che consentono di trasformare la grafica della home di Android in quella dei Lumia. Dopo un’attenta cernita abbiamo eletto vincitore Launcher 10, a nostro avviso la più fedele e personalizzabile replica dell’interfaccia di Windows 10 Mobile.

Le opzioni disponibili sono davvero tante e vanno dalla possibilità di mostrare più riquadri (ovvero una colonna in più, proprio come nel sistema operativo Microsoft) a quella di scegliere il colore delle live tile, la trasparenza, le animazioni, di effettuare e ripristinare un backup della home e delle preferenze.
Nella schermata Start, invece, è possibile scegliere la dimensione delle tile, tra piccole, medie e larghe, creare cartelle e scorrere verso sinistra per accedere alla lista completa delle app installate. Ovviamente non manca la possibilità di aggiungere i classici widget di Android, come la barra di ricerca di Google o le previsioni meteo.

  • Pin apps as tiles to your home screen
  • Add widgets to your home screen
  • View all apps installed by swiping over to the All Apps list
  • Search through your installed apps
  • Folders (to group tiles together)
  • Recently added apps section
  • Landscape mode
  • Change your wallpaper
  • Choose your colour for your tiles
  • Change the tile transparency
  • Choose to show white icons or default icons
  • Reposition tiles by tap and hold and then dragging
  • Resize tiles
  • Enable or disable scrolling wallpaper
  • Preferences to customise the launcher to your liking

In un prossimo aggiornamento, annunciano gli sviluppatori di Launcher 10, saranno introdotte delle vere live tile funzionanti, con tanto di badge numerico, per essere sicuri di non perdere una notifica.

App Microsoft per Android

Da qualche anno, Microsoft ha cambiato la sua strategia e ha capito che forse era il caso di pubblicare le app per i propri servizi anche sulle piattaforme concorrenti, ottenendo una pubblicità indiretta. Gli utenti iOS e Android, dunque, possono praticamente beneficiare di tutte le app Microsoft, inclusa Cortana.
Il modo più sicuro e rapido per essere sicuri di installare tutte le app Microsoft per Android di proprio interesse è quello di installare l’applicazione Microsoft Apps. Questa non fa altro che raccogliere tutte le app sviluppate dal colosso di Redmond e compatibili con il proprio smartphone Android, rimandando al Play Store per l’installazione.
Per Android sono disponibili tutte le principali app che usiamo ogni giorno, come l’ottima Outlook, OneDrive, la suite Office compatibile con Office 365, l’app Xbox, il Traduttore e tante altre.
OneNote, inoltre, si integra perfettamente con Android e consente l’aggiunta di un’icona fluttuante come quella di Facebook Messenger, per prendere rapidamente appunti.
Cortana, invece, purtroppo per ora è disponibile soltanto in lingua inglese, ma potrete comunque usarla anche su smartphone Android italiani.
Skype diventerà presto un unico hub per le comunicazioni su piattaforma Android, consentendo anche di ricevere e inviare SMS, oltre che chiamare e videochiamare VoIP.
Come ciliegina sulla torta, al termine della mutazione genetica del vostro smartphone Android, potrete installare l’app di WindowsBlogItalia, disponibile gratuitamente nel Play Store. Nel momento in cui vi scriviamo stiamo ultimando i test della nuova versione, port di quella per Windows 10 Mobile, con tanto di notifiche push e commenti: potrete provarla in anteprima iscrivendovi alla Beta pubblica.

Recensione Lenovo Zuk Z2

Abbiamo individuato questo smartphone quasi per caso, dopo esperienze non proprio piacevoli con Android cinesi basati su ROM Mediatek. Il Lenovo Zuk Z2 non è disponibile ufficialmente in Italia, ma è comunque facile procurarsene uno, ma soprattutto è conveniente, visto l’ottimo rapporto qualità prezzo. Attualmente, visto l’aumento delle richieste, il prezzo è salito da 180 € a 225 € (in fondo all’articolo trovate un coupon per avere uno sconto di 48 €): per questa cifra vi porterete comunque a casa uno smartphone estremamente compatto, con display da 5″ Full HD, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria, CPU Snapdragon 820, una batteria esagerata e la possibilità di aggiornare ad Android 7 a partire dalla fine di gennaio 2017.

Design Zuk Z2

Non sarà bello come i Lumia con Fabula Design, e ricorda molto l’iPhone 4, ma il design dello Zuk Z2 è sobrio, compatto (14.165 x 6.888 x 0.845 cm) ed elegante, soprattutto nella versione nera. Ha una cornice di plastica abbastanza squadrata e sul retro una lastra di vetro 2.5D, così come nella parte frontale (un tocco di classe che ci ricorda i Lumia).

Il bilanciere del volume (che può essere usato come tasto fotocamera) e il pulsante di accensione sono posti sul lato sinistro, insieme al carrellino per la doppia SIM. Sul fondo c’è l’elegante altoparlante, il jack da 3,5 mm, il microfono e la porta USB Type-C. Nella parte frontale c’è un insolito auricolare che include i sensori di luminosità e prossimità, la fotocamera frontale e un interessante pulsante home, di cui vi parleremo successivamente.

Prestazioni e batteria Zuk Z2

Le prestazioni delle Zuk Z2 sono da top di gamma, nonostante il prezzo incredibilmente basso che potrebbe farlo passare per smartphone di fascia media. Non scenderemo nei dettagli, anche perché in rete si trovano tanti benchmark e confronti con altri smartphone: vi basta sapere che non aspetterete più di un secondo per avviare e caricare i contenuti delle app più usate (come Facebook, YouTube, Instagram, ecc.). D’altronde non poteva essere altrimenti, con i ben 4 GB di RAM, il processore Snapdragon 820 Quad-core da 2,15 GHz e i 64 GB di memoria – una rarità che vi consentirà di non dipendere più dalle Micro-SD e dalla loro lentezza.

Ma tra i principali punti di forza dello Zuk Z2 c’è la batteria non rimovibile da 3500 mAh: anche con un’intera giornata fuori casa davanti, non stiamo più portando con noi power bank – non servono più! L’autonomia dello Zuk Z2 è esagerata e con un uso minimo potrete tranquillamente fare due giorni. Grazie alla ricarica veloce tramite USB Type-C, lo colleghiamo alla corrente 30 o 45 minuti al massimo e ci assicuriamo la batteria per tutta la giornata.
Scalda? Lo stiamo usando da questo autunno e, sarà per basse temperature, ma comunque non scalda, nemmeno quando è in carica.

Fotocamera Zuk Z2

La fotocamera principale dello Zuk Z2 è da 13 MP con autofocus e flash LED singolo: finalmente è a filo con la scocca e non sporge – che bello!

L’interfaccia dell’app fotocamera è stata personalizzata da Lenovo e la troviamo piacevole e facile da usare. Tra le funzioni troviamo la possibilità di scattare foto HDR, di impostare un timer, di scattare foto panoramiche in modalità fluida (senza fare uno scatto alla volta) di usare il bilanciere del volume per scattare o per lo zoom. Potrete registrare video in 4K a 30 FPS, in slow-motion a 960 FPS (risoluzione HD) oltre che in time-lapse.
La fotocamera frontale, invece, è da ben 8 MP e consente di registrare video in Full HD.
La qualità, in generale, è più che buona, anche se si abbassa con il calare della luminosità ambientale – non è certo un Lumia; in ogni caso potrete valutare voi stessi gli scatti sottostanti.

Sistema operativo ZUI

Croce e delizia dello Zuk Z2 è il sistema operativo messo a punto da Lenovo, basato su Android 6 e chiamato ZUI. È palesemente ispirato, graficamente parlando, ad iOS – e questo, a nostro avviso, è un bene: è molto pulito ed elegante e le animazioni sono fluide e piacevoli.
Scorrendo dall’alto accederete al centro notifiche, mentre scorrendo dal basso si aprirà una tendina con lo slider della luminosità e interruttori rapidi personalizzabili a proprio piacimento – funzione che troviamo comodissima.
Ma la caratteristica più interessante, che fonde insieme hardware e software, è il tasto home: integra uno tra i più veloci e precisi sensori biometrici per l’accesso tramite impronta digitale (che potrete anche usare per bloccare singole app, oltre che il telefono stesso) e riconosce una serie di gesture tra cui, oltre allo sfioramento e al click, anche degli swipe a destra e sinistra per passare dall’app in primo piano a quelle in background a grande velocità – anche in questo caso le gesture sono personalizzabili a proprio piacimento.
In attesa della ZUI 2.5 basata su Android 7 e in arrivo per la fine di gennaio 2017, stiamo usando la versione 2.0.079 e non la 2.3.042 in quanto, da quello che abbiamo letto in rete, questa più recente consuma più batteria e riscalda di più lo smartphone – poco male, perché la 2.0 funziona comunque molto bene.

Ma veniamo al capitolo “croce”, annunciato precedentemente. Lo ZUK Z2 ha sostanzialmente tre problemi: la ROM di vendita, l’assenza della lingua italiana e la gestione delle notifiche.
In realtà, la ROM di vendita include la lingua italiana, ma solo perché è stata aggiunta dal venditore. Rimanendo con questa instabile ROM, però, non avrete accesso agli aggiornamenti OTA: appena riceverete lo smartphone dovrete flashare la ROM ufficiale Lenovo seguendo questa guida – ammesso che vogliate ricevere i futuri aggiornamenti. La procedura non è difficile, ma dovrete seguirla con attenzione: diciamo che impiegherete più tempo a scaricare i file necessari che non a portarla a termine. Vi consigliamo di scaricare la versione 2.0.079 e non l’ultima disponibile (e di non aggiornare fin quando non uscirà la 2.5).
Ed ecco che giungiamo al secondo problema: la ROM ufficiale Lenovo include solo le lingue Inglese e Cinese. Non vi sarà difficile, seguendo la guida linkata precedentemente, installare l’app Locate More Pro, grazie alla quale potrete impostare l’italiano come lingua di default per Play Store e app, anche se il sistema operativo rimarrà in inglese.
L’ultimo problema riguarda le notifiche che, fin quando non le configurerete, non arriveranno perché ZUI killerà le app in background per risparmiare batteria. Per configurarle a dovrete agire dall’app SafeCenter e dalle Impostazioni, oltre che bloccare le app di vostro interesse in background con uno swipe verso il basso.

A questo punto potrete godervi l’ottimo sistema operativo sviluppato da Lenovo per lo Zuk Z2, con la speranza che la ZUI 2.5 basata su Android 7 risolva questi piccoli problemini e introduca la lingua italiana.

Dove comprare lo Zuk Z2

Lo Zuk Z2 è acquistabile online tramite vari rivenditori. Noi l’abbiamo preso da TomTop e vi consigliamo di fare altrettanto: la pagina del prodotto è disponibile a questo indirizzo. Tra l’altro, usando il coupon LQPZUK48 otterrete uno sconto di ben 48 €. TomTop è uno dei più grandi negozi virtuali cinesi e già da molto ha diversi centri di distribuzione anche in Europa. Acquistare da TomTop è molto sicuro, come abbiamo spiegato in quest’altro articolo.

Articolo di Windows Blog Italia