Project Emma è il dispositivo indossabile progettato da Microsoft e in grado di assistere e migliorare le condizioni motorie dei soggetti affetti dal morbo di Parkinson.

Project Emma

Come suggerito dal nome, il dispositivo è stato progettato per Emma Lawton, una graphic designer di ventinove anni affetta da parkinsonismo. Grazie alla collaborazione fra BBC e Haiyan Zhang – il direttore del Microsoft Research Center di Cambridge – è stato possibile creare un bracciale in grado di migliorare le condizioni motorie della Lawton, fino a consentirle addirittura di riprendere in mano il pennino e tracciare una linea retta – azione pressoché impossibile per un soggetto affetto dal morbo di Parkinson in fase avanzata e con forti tremori agli arti superiori.

project emma

La tecnologia che permea questo dispositivo è molto avanzata: il funzionamento di Project Emma consiste fondamentalmente nel contrastare i tremori legati alla malattia neurodegenerativa, consentendo all’utente di riacquistare in parte il controllo delle proprie mani, altrimenti in balia dei movimenti causati dal morbo.

Nonostante il progetto possa considerarsi un successo, sia sul piano tecnologico che su quello umanitario, Project Emma non sarà commercializzato. Come affermato dallo stesso Zhang, il dispositivo è stato progettato e sviluppato esclusivamente sulla persona della Lawton, e non verrà lanciato sul mercato. D’altra parte è evidente l’interesse di Microsoft nei confronti di uno sviluppo tecnologico sempre più dal volto umano, come affermato dallo stesso Satya Nadella durante la presentazione di Project Emma durante la conferenza Build:

I’m always inspired when I listen to these stories of an individual developer who develops a deep sense of empathy for a scenario, and other human beings, and then goes after it with this most malleable of resources we have — software — and changes the world.

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Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Digital Trends