Chuwi Hi9 Pro è l’ultimo tablet Android realizzato dalla famosa azienda cinese dai prezzi democratico. Con uno schermo super-definito e un prezzo stracciato potrebbe essere il dispositivo perfetto per il gamer… che si accontenta.

Recensione Chuwi Hi9 Pro

Confezione

La confezione è molto sobria e contiene solo lo stretto indispensabile:

  • Chuwi Hi9 Pro
  • Cavo di ricarica USB Type-C – USB Type-A
  • Caricabatteria europeo che esce a 2 A
  • Spilletta per lo slot SIM
  • Manuale d’istruzioni in italiano

Design e connettività

Nonostante il prezzo aggressivo, Chuwi Hi9 Pro si presenta come un piccolo tablet dal design quantomeno interessante. È totalmente in metallo verniciato nero, con i pulsanti di accensione e del volume in alluminio. Il pulsante di accensione è colorato di rosso – quasi a voler richiamare la natura da gaming del tablet.

Misura 217,4 x 128,9 mm con uno spessore di soli 7,9 mm che, assieme ai bordi arrotondati, aiuta a migliorarne la maneggevolezza. Usare questo tablet con una mano sola è, ovviamente, impossibile: l’ampio schermo da 8,4”, abbinato ai significativi bordi sopra e sotto, porta l’utente a cambiare l’impugnatura del dispositivo per raggiungere alcuni elementi dell’interfaccia posti in alto.
Il peso di 384 grammi è ben distribuito e non rende faticoso l’uso intensivo del tablet. Su Amazon, inoltre, non avrete problemi a reperire cover o pellicole in vetro per il display compatibili con Hi9 Pro.

Sul retro del tablet, assieme alla fotocamera posteriore con sensore Samsung, sono presenti delle bande che fungono da antenne. Chuwi Hi9 Pro, infatti, è dotato di uno slot per una Nano-SIM e consente l’utilizzo della rete 4G LTE in mobilità con un’ottima ricezione. È persino possibile effettuare e ricevere chiamate con questo tablet. Il Wi-Fi è 802.11 a/ac/b/g/n, mentre il Bluetooth è in versione 4.1.
Sulla parte inferiore del retro del tablet è posto lo speaker dalla discreta potenza sonora. Non mancano una porta USB Type-C per la ricarica e l’OTG e un jack audio da 3,5 mm. Una comodità non da poco, vista la moda di rimuovere il jack che ha caratterizzato i dispositivi usciti nell’ultimo anno.

Display

Il display da 8,4 è uno dei più grandi punti di forza del Chuwi Hi9 Pro. Ha una risoluzione di ben 2560 x 1600 pixel, che si traducono in una densità di 352 PPI. È caratterizzato da colori vividi e una luminosità massima sufficiente per consentire la leggibilità delle scritte anche al Sole. Nonostante l’uso della tecnologia IPS, i neri non sono sbiaditi e i colori non virano troppo quando si va a inclinare il tablet. Il sensore di luminosità ambientale funziona bene e non è troppo pigro: al minimo cambio di illuminazione regola la luminosità dello schermo adeguatamente.

Con i settaggi MiraVision – accessibili in Impostazioni > Display > MiraVision – è possibile ottimizzare la qualità delle immagini visualizzate sullo schermo. Ci sono tre modalità di visualizzazione: Standard, Vivido e Modalità utente, che consente una personalizzazione precisa di contrasto, saturazione, luminosità, nitidezza e temperatura del colore. Non manca anche l’ottimizzazione video, che permette di abilitare un contrasto dinamico quando si visualizzano dei videoclip. A completare la personalizzazione del display di Chuwi Hi9 Pro c’è un filtro per la luce blu con intensità regolabile.

Specifiche tecniche

Dimensioni e peso

217,4 x 128,9 x 7,9 mm

384 g

Schermo

8,4″ IPS 2K

2560 x 1600 pixel

Batteria

5’000 mAh

Ricarica USB Type-C

SoC

MediaTek Helio X20

RAM e memoria

3 GB

32 GB espandibili

Fotocamere

8 MP principale

5 MP frontale

Sistema operativo

Chuwi Hi9 Pro arriva con Android 8.0 Oreo a bordo. Le patch di sicurezza sono, purtroppo, ferme al 5 giugno 2018 e al momento non si sa se Chuwi abbia intenzione di rilasciare Android 9.0 Pie per questo tablet. La nota positiva è che, a differenza di quanto si possa pensare di un dispositivo proveniente dalla Cina, Chuwi Hi9 Pro include il Google Play Store e i Play Services: questo significa che avrete accesso all’enorme quantità di applicazioni presenti sullo store virtuale di Google senza dover smanettare.

Android è in versione completamente stock, o quasi: non sono presenti applicazioni bloatware preinstallate come Facebook o altre. Le uniche personalizzazioni introdotte sono date dall’uso del processore MediaTek. Parliamo di un’applicazione fotocamera dedicata – con un’interfaccia purtroppo non molto moderna, MiraVision per personalizzare la resa dei colori dell’ottimo display, DuraSpeed – di cui vi sconsigliamo l’utilizzo data la già ottima gestione della memoria RAM. Ovviamente abbiamo testato Chuwi Hi9 Pro con il Microsoft Launcher (aggiornato alla versione 5.0) e le tante applicazioni che costituiscono l’ecosistema Microsoft su Android. Abbiamo apprezzato molto come tante di queste – come, per esempio, Outlook – si adattino correttamente alle grandi dimensioni del display, mostrando molti più contenuti in modalità landscape.

Esperienza d’uso in-game e multimedialità

A spingere Chuwi Hi9 Pro c’è un SoC MediaTek Helio X20, un chipset realizzato con processo produttivo a 20 nm che include una CPU deca-core con frequenza massima di 2,31 GHz. La GPU ARM è una Mali-T880 MP4, accompagnata da 3 GB di RAM LPDDR3 che consentono, assieme all’ottimizzazione di Android 8.0, di tenere in memoria anche una decina di app. Anche in modalità split-view, con due applicazioni in esecuzione contemporaneamente, non si riscontrano cali prestazionali. La memoria interna è da 32 GB, espandibili con Micro-SD – su cui è possibile salvare immagini, video, musica e anche qualche applicazione.

A seguire potete trovare una serie di screenshot che mostrano i risultati ottenuti da diversi benchmark.

Chuwi Hi9 Pro viene presentato all’utente come un “tablet per il gaming”. Peccato che il tablet non si comporti così bene nella gestione dei giochi come con il resto delle app e dell’esperienza utente. In giochi che richiedono un utilizzo intensivo della GPU, come Asphalt 9: Legends è facile notare cali di frame rate anche con i dettagli grafici impostati su medio. Giochi più casual, come Traffic Rider, invece, riescono a non mettere sotto torchio il tablet, consentendo una giocabilità ottima. Segnaliamo, inoltre, che dopo circa 20/25 minuti di gioco si riesce a percepire un leggero aumento del calore proveniente dalla parte posteriore di Hi9 Pro, subito sotto la fotocamera. Real Racing impiega all’incirca 17 secondi ad avviarsi, mentre Need for Speed: No Limits ci mette circa 55 secondi. L’accelerometro funziona correttamente ed è molto reattivo.

Batteria e fotocamere

La batteria integrata da soli 5000 mAh fornisce un’esperienza d’uso mista. Qualche video su YouTube, uso web molto leggero, 30 min di Instagram e Twitter e un po’ di musica con Spotify via Bluetooth vi consentiranno di caricare il tablet soltanto di notte o addirittura ogni due giorni. Mettendolo sotto stress con diversi giochi con grafica intensiva – come Asphalt 9, per esempio – si otterranno all’incirca 3 ore di schermo attivo con luminosità intorno al 50 %.

La scarica della batteria è molto regolare e l’attivazione della modalità di risparmio batteria consente di tirar fuori una mezz’oretta in più di autonomia. La ricarica completa dallo 0 al 100 % avviene in circa 100/110 minuti grazie all’alimentatore da 5V 2A.

Le due fotocamere – da 8 MP sul retro e da 5 MP sulla parte frontale – hanno una qualità nella media dei tablet di questa fascia di prezzo. Le foto sono decenti in presenza di molta luce, ma quando il livello di luminosità ambientale si abbassa si riesce a notare molto rumore negli scatti. I video possono essere girati in risoluzione massima a 1080p a 30 FPS, con una qualità discreta e con una stabilizzazione soltanto digitale. Nessun problema per le videochiamate su Skype con la fotocamera anteriore: dall’altra parte vi vedranno nitidamente, anche se il microfono integrato non è a livelli elevati. A seguire trovate alcuni scatti della fotocamera posteriore di Chuwi Hi9 Pro.

Ha senso un tablet Android per giocare?

È inutile, è difficile trovare un posto per i tablet Android in questo momento. Tra gli iPad ormai anche sotto i 350 € e i 2-in-1 con Windows 10 che hanno sempre più successo, un tablet Android è difficile da vendere. Tuttavia, Chuwi Hi9 Pro ha dalla sua due grandi punti a favore. In primis, anche se Chuwi lo definisce tablet da gaming, Hi9 Pro è un ottimo tablet in generale, con soddisfacenti prestazioni per la fruizione di contenuti multimediali, navigazione sul web e del casual gaming senza troppe pretese. E poi c’è la questione prezzo: come ben sappiamo, Chuwi è uno dei produttori che riesce a ridurre al minimo i costi di vendita offrendo prodotti ugualmente di qualità e Hi9 Pro non è di certo da meno. È, infatti, possibile acquistare Chuwi Hi9 Pro per poco più di 115 € da GearBest Italia. Il prezzo praticamente stracciato lo rende un tablet perfetto per chi ha bisogno di un dispositivo multimediale – magari anche per sostituire uno smartphone – dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Trovate il link per l’acquisto di Chuwi Hi9 Pro da GearBest in fondo all’articolo.

Recensione di Windows Blog Italia

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