Traduzione in tempo reale su Skype e PowerPoint

In occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, Microsoft ha annunciato una grande novità per Skype e in arrivo su PowerPoint: la traduzione in tempo reale durante una chiamata o una presentazione in oltre 20 lingue.

Traduzione in tempo reale su Skype e PowerPoint

Si tratta di un grande passo in avanti per il sistema di intelligenza artificiale di Microsoft già in uso per analizzare e tradurre in tempo reale una chiamata o un testo scritto. I primi test, svolti con la traduzione in tempo reale sulla tastiera SwiftKey, hanno portato a un netto miglioramento delle funzionalità di traduzione in tempo reale già presenti su Skype. Il nuovo sistema di sottotitoli istantanei è stato ottimizzato ed è ora più veloce, reattivo e contestualizzato. I sottotitoli compariranno a schermo con uno scroll automatico; in futuro verrà aggiunta la possibilità di creare una finestra separata con la cronologia completa dei sottotitoli generati durante una chiamata Skype. Microsoft ha confermato il supporto a più di 20 lingue e dialetti, con la traduzione in tempo reale attivabile con un semplice toggle all’interno delle impostazioni, già disponibile nella nuova app.
Una seconda funzionalità – che arriverà nei primi mesi del 2019riguarda la completa integrazione della traduzione in tempo reale in PowerPoint. Attualmente è possibile usufruire di questa funzionalità solo tramite un plugin per PowerPoint, mentre Microsoft punta a introdurla direttamente nell’applicazione. Il supporto è inizialmente previsto per 12 lingue per la traduzione in tempo reale e più di 60 lingue per la visualizzazione di sottotitoli tradotti. Con il nuovo aggiornamento, i presentatori potranno personalizzare il design dei sottotitoli per integrarli perfettamente con una presentazione; in più il riconoscimento vocale si adatterà in base al contesto analizzato nelle slide, in modo da fornire una risposta ottimale in più situazioni.

Le funzionalità di traduzione in tempo reale arriveranno verso la fine di gennaio su Office 365, per poi approdare sulle controparti per Windows, Mac e web. Cosa ne pensate? Userete queste nuove funzioni? Fatecelo sapere lasciando un commento.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonti | Microsoft 1, 2