Durante Microsoft Inspire 2019, l’annuale conferenza dedicata al mondo dei partner, Microsoft ha mostrato nuovi sviluppi interessanti per HoloLens.

Ologrammi interpreti

Finiti gli interpreti in carne e ossa utilizzati per tradurre discorsi e dichiarazioni. Sul palco della conferenza Microsoft è tornata a parlare di Holoportation, la tecnologia che permette di proiettare modelli 3D presentata nel 2016. Durante la demo, Julia White si è esibita – o, meglio, ha esibito – il suo ologramma. La proiezione di sé stessa, oltre a risultare molto realistica, è stata in grado di tradurre in tempo reale le parole della speaker di Microsoft in giapponese. Questo risultato impressionante è il frutto della combinazione di molteplici servizi Microsoft basati sull’Intelligenza Artificiale di Azure.

Che ne pensate di questo risultato? Si aprono scenari interessanti per il futuro? Diteci cosa ne pensate nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia