Il 10 novembre 2020 Apple ha annunciato la disponibilità di nuovi Mac con chipset ARM: la suite di Microsoft Office è già pronta a supportarli.

Office supporta già i Mac con processore ARM

L’ultima versione delle app della suite di Office per macOS, identificata dal numero di build 16.43 – che comprende Word, Excel, PowerPoint, Outlook, OneNote e OneDrive – può già essere installata sui dispositivi basati sull’architettura Apple Silicon. Infatti, con il rilascio dell’aggiornamento di novembre 2020, la suite di Office viene ottimizzata per macOS Big Sur, l’ultimo sistema operativo di Apple che, tra le altre novità, introduce il supporto ai processori ARM per i Mac. Tramite l’utilizzo di Rosetta 2, una tecnologia software introdotta in Big Sur, macOS può tradurre automaticamente applicazioni compilate per i chipset Intel e questo ha permesso a Microsoft di introdurre una compatibilità completa con i nuovi Mac con processore Apple M1, senza limitazioni sulle funzionalità. Microsoft, inoltre, ha già iniziato a lavorare per portare la compatibilità nativa dei servizi Microsoft 365 e Office 2019 sui Mac con chipset ARM.

NOTA | Microsoft segnala che il primo avvio di ogni applicazione di Office potrebbe durare significativamente di più di quanto richiesto normalmente: questo è dovuto al sistema operativo, che deve generare il codice ottimizzato per il processore Apple Silicon. I successivi avvii delle app torneranno a essere rapidi.

Apprezzate l’impegno di Microsoft nel supportare anche i nuovi Mac con processori ARM? Pensate che la strategia di Apple con ARM avrà più successo di quella di Microsoft con Windows on ARM? Diteci la vostra opinione a riguardo nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft