Microsoft è in possesso di una licenza per poter costruire processori con architettura ARM. L’accordo tra Microsoft e ARM è stato siglato nel lontano 23 luglio 2010.

18 DICEMBRE 2020 | Stando a un report circolato in queste ore, Microsoft starebbe lavorando alla produzione di propri processori basati sull’architettura ARM. Questi ultimi sarebbero destinati in prima battuta ai server, ma potrebbero essere impiegati anche sulla gamma Surface, come accaduto con Apple. La notizia si sposa con il precedente accordo con ARM per la produzione di processori proprietari ribadito nel 2018. Un portavoce Microsoft ha commentato la vicenda senza smentirla:

Poiché il silicio è un elemento fondamentale per la tecnologia, continuiamo a investire nelle nostre capacità in aree come la progettazione, la produzione e gli strumenti, promuovendo e rafforzando anche le partnership con una vasta gamma di fornitori di chip.

L’ARM nella manica di Microsoft

L’accordo tra ARM e Microsoft consentirebbe a quest’ultima di produrre e utilizzare processori per prodotti basati sull’architettura ARM. Questa collaborazione è iniziata con lo scopo di garantire questa architettura per prodotti Windows Embedded e Windows Phone e, a distanza di otto anni, rimane tuttora valida, nonostante la recente partnership con Qualcomm per la produzione dei PC sempre connessi basati sui processori Snapdragon.

Microsoft is an important member of the ARM ecosystem, and has been for many years, with this architecture license, Microsoft will be at the forefront of applying and working with ARM technology in concert with a broad range of businesses addressing multiple application areas.

Cosa ne pensate di questo contratto tra Microsoft e ARM tenuto nel cassetto? Diteci la vostra opinione nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | ARM