Arrivano nuove conferme che il prossimo “grande” aggiornamento di Windows 10 atteso nella prima metà del 2021 sarà ancora una volta pari a un cumulativo.

23 DICEMBRE 2020 | Appena pochi giorni dopo gli ultimi rumor, su una pagina di supporto Microsoft ha iniziato a parlare di 21H1, il prossimo aggiornamento di Windows 10, atteso nella prima metà del nuovo anno. Nessun altro dettaglio è stato svelato, ma è confermato l’arrivo.

Windows 10 21H1 build 19043

Come vi abbiamo riportato, lo sviluppo di 21H1 è concluso, i riflettori di Microsoft sono puntati al secondo aggiornamento dell’anno 21H2, in fase di test su Windows Insider con le prime build 21XXX sul ramo di sviluppo rs_prerelease.
Microsoft ha di fatto invertito i ruoli dei due aggiornamenti annuali di Windows 10, che nel 2021 vedrà prima un aggiornamento minore (21H1) e poi uno maggiore (21H2). Questa scelta è stata dettata dalla necessità di testare il ramo di sviluppo fe_release di Windows 10X, che però non è destinato al rilascio pubblico della versione desktop Windows 10.

Windows 10 21H2 sarà la nuova versione 2106?

Arriva quindi un ulteriore conferma che Windows 10 21H1 sarà proprio un nuovo aggiornamento minore, il secondo di fila basato ancora una volta su May 2020 Update (20H1), come avvenuto con l’attuale versione October 2020 Update (20H2).

Per tanto la prossima versione 21H1 potrebbe essere rilasciata come build 19043, chiarendo definitivamente la natura della nuova versione, che non sarà altro che un aggiornamento cumulativo o poco più.

Quello che non è ancora chiaro è quando 21H1 possa essere rilasciato pubblicamente, probabilmente come di consueto in primavera. In ogni caso a breve Microsoft inizierà a rilasciare i primi aggiornamenti cumulativi della build 19043 con i correttivi necessari per ottenere la cosiddetta RTM, spostando quello che dovrebbe essere il ramo 21H1_release sui canali Beta e Release Preview, in preparazione del rilascio pubblico a inizio 2021.

Che ne pensate della roadmap degli aggiornamenti di Windows 10? Ditecelo nei commenti qui sotto.

Articolo di Windows Blog Italia