Dopo la forte crescita nel 2019, anche il 2020 potrebbe chiudersi con un nuovo record di vendite di PC, complice la pandemia del Coronavirus.

12 GENNAIO 2021 | Anche gli analisti di Canalys hanno confermato un incremento delle vendite dei PC del 10 % nel 2020, pari a circa 300 milioni di nuovi computer, mai così tanti da dieci anni.

300 milioni di PC nel 2020

Tra le altre cose, il 2020 potrebbe essere ricordato come un vero e proprio “rinascimento” dei computer. Qualcosa di mai visto dopo l’avvento degli smartphone dieci anni fa. Il mercato dei PC quest’anno potrebbe arrivare nuovamente alla quota di 300 milioni di unità vendute toccata nel 2008, un fatto impensabile fino a pochi mesi fa.
Anno dopo anno le vendite di portatili e desktop sono state in costante diminuzioni fino a toccare la soglia minima di 250 milioni. Stando a quanto riportano analisti e produttori, negli ultimi tempi l’offerta non riesce a soddisfare la domanda, mettendo in crisi l’intera catena dei fornitori che in alcuni casi stanno accumulando mesi di ritardo per evadere gli ordini. Gli esperti del settore si aspettano una crescita del 15 % nel 2020 rispetto al 2019 e si protrarrà fino a fine 2021.

Tale incremento è senz’altro da imputare in larga parte al Coronavirus, che ha portato molti a riscoprire l’utilizzo di computer e tablet per necessità lavorative o di studio. Stando a quanto lasciano intendere gli analisti, la crescita sarebbe stata ancora maggiore se non ci fossero stati problemi di fornitura causati proprio dalla pandemia in corso.

Che ne pensate della rinascita del PC? Credete che possa vivere una seconda giovinezza? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Reuters