Dopo i secured-core PC e il chip Pluton, Microsoft continua a investire nella sicurezza a livello di hardware con una collaborazione con ARM su una nuova CPU.

Nuova CPU Morello con istruzioni CHERI

ARM, l’Università di Cambridge, Microsoft e altre società stanno lavorando a una nuova architettura per proteggere i dati a livello di hardware. La nuova CPU, denominata Morello e basata sulle istruzioni CHERI (Capability Hardware Enhanced RISC Instructions) e SoC ARM, è entrata ora in fase di test avrà lo scopo di garantire un livello di sicurezza hardware mai visto prima, dopo i numerosi casi di exploit della memoria e dei processi delle CPU degli ultimi anni. Stando alle stime di Microsoft, l’implementazione delle nuove istruzioni avrebbe limitato il 70 % delle vulnerabilità emerse nel 2019.

ARM ha annunciato che il primo silicio che supporta l’architettura del prototipo Morello, un progetto di ricerca guidato da ARM, Microsoft, Università di Cambridge e altri, è ora disponibile su una serie limitata di schede dimostrative, che vengono spedite da oggi ai partner industriali per i test. Morello è la prima implementazione ad alte prestazioni delle estensioni CHERI. CHERI fornisce una sicurezza della memoria spaziale a livello hardware. Abbiamo precedentemente completato una revisione della sicurezza di un prototipo dello stack software CHERI su QEMU e ora avremo l’opportunità di valutare più profondamente CHERI su un veloce processore superscalare contemporaneo.

Se i test da parte di ricercatori e produttori si riveleranno soddisfacenti, le soluzioni adottate verranno implementate nelle future CPU. Se foste interessati all’argomento trovate maggiori dettagli tecnici sull’architettura a questo indirizzo.

Che ne pensate di questa novità per la sicurezza dei processori? Ditecelo nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft