Dopo l’aggiornamento a Windows 11 i benchmark mostrerebbero un calo di performance con i PC dotati di SSD NVMe rispetto a Windows 10.

1 FEBBRAIO 2022 | Stando a un nuovo report degli utenti, sembrerebbe che con l’ultimo aggiornamento cumulativo di gennaio Microsoft abbia risolto il problema, almeno parzialmente con un miglioramento delle prestazioni intorno al 15 % rispetto alla situazione precedente grazie ad un fix di una funzione del file system NTFS.

Risolto un problema di regressione delle prestazioni che si verifica quando si abilita l’Update Sequence Number Journal (USN).

16 DICEMBRE 2021 | Stando alle segnalazioni degli utenti, il fix apportato da Microsoft con gli ultimi aggiornamenti cumulativi non avrebbe risolto il problema, per tanto è lecito aspettarsi un altro correttivo prossimamente.

Fix calo prestazioni con SSD NVMe

Stando ad alcuni report, Windows 11 sembrerebbe affetto da un problema di calo di prestazioni degli SSD NVMe abbastanza significativo e quantificabile intorno al 50 %. Nello specifico sembrerebbe che, dai test effettuati dagli utenti, a parità di configurazione la scrittura casuale risulti mediamente inferiore rispetto a Windows 10, come potete vedere nell’immagine sottostante.

Al momento non è chiaro a cosa sia dovuto il problema, tuttavia Microsoft sembrerebbe al corrente da diverso tempo e aver già risolto il problema con il rilascio di un fix nel cumulativo facoltativo di novembre.

Risolto un problema che influisce sulle prestazioni di tutti i dischi (NVMe, SSD, hardisk) su Windows 11 eseguendo azioni non necessarie ogni volta che si verifica un’operazione di scrittura. Questo problema si verifica solo quando è abilitato il journal USN NTFS. Nota, il journal USN è sempre abilitato sul disco C.

Avete riscontrato un calo di prestazioni su Windows 11? Fatecelo sapere nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonti | 1, 2