Microsoft ha appena rivisto alcune linee guida del Microsoft Store al fine di tutelare maggiormente utenti e sviluppatori.

Fine delle app copia e a prezzi folli

Un po’ in sordina Microsoft ha appena ritoccato il regolamento dello Store di Windows per arginare il proliferare di app gratuite copia-incolla a pagamento e quelle con prezzi folli, due fenomeni divenuti fuori controllo ormai da diverso tempo. Nello specifico nelle scorse ore è stato aggiornato il punto 10.8.7 per tentare di bloccare la pubblicazione di copie di app open-source gratuite già esistenti con altri nomi e a pagamento, in alcuni a casi a prezzi esorbitanti.

10.8.7

  • Non tentare di trarre profitto da software open-source o altri software generalmente disponibili gratuitamente, né avere un prezzo irrazionalmente alto rispetto alle caratteristiche e alle funzionalità fornite dal prodotto.

Inoltre, per cercare di arginare il fenomeno delle bufale e fake ormai dilaganti al giorno d’oggi, è stata creata anche una nuova specifica policy per bloccare app con contenuti informativi, ingannevoli o falsi.

11.3.3

  • Se il tuo prodotto è destinato a fornire contenuti relativi a informazioni, notizie o eventi attuali nel mondo reale, non deve utilizzare o distribuire immagini, video e/o testo falsi o ingannevoli o altri contenuti che potrebbero causare danni alle persone, enti o questioni di interesse pubblico.

Con questa mossa Microsoft intende migliorare la situazione delle app spazzatura nel Microsoft Store. Condividete questa strategia? Ditecelo nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonti | 1, 2