Microsoft avrebbe iniziato a licenziare circa mille dipendenti a causa della crisi economica in corso che non sta risparmiando nemmeno le grandi aziende.

18 GENNIO 2023 | Dopo il licenziamento di 1000 dipendenti lo scorso ottobre, con un comunicato delle scorse ore Microsoft si appresta a un altro pesante taglio di ben 10’000 posti di lavoro. Le ragioni sono le stesse del precedente provvedimento, dato il momento di incertezza dovuto alla recessione economica in atto che sta investendo tutte le aziende indistintamente.

Oggi stiamo apportando modifiche che comporteranno la riduzione della nostra forza lavoro complessiva di 10.000 posti di lavoro fino alla fine del terzo trimestre dell’anno fiscale 23. Ciò rappresenta meno del 5 percento della nostra base totale di dipendenti, con alcune notifiche che si verificano oggi. È importante notare che mentre stiamo eliminando ruoli in alcune aree, continueremo ad assumere in aree strategiche chiave. Sappiamo che questo è un momento difficile per ogni persona colpita. Il gruppo dirigente senior e io ci impegniamo a farlo nel modo più ponderato e trasparente possibile mentre attraversiamo questo processo.

Licenziamenti causa recessione

Microsoft sembrerebbe aver iniziato una nuova ondata di licenziamenti tra i dipendenti di diverse divisioni dopo aver preannunciato tagli del personale per un totale dell’1 % lo scorso luglio, contemporaneamente a un rallentamento delle assunzioni a causa del rischio di recessione dovuto alla crisi economica in atto. Sui 180.000 lavoratori totali sarebbero circa mille i posti di lavoro interessati dai licenziamenti in corso in vari team, compresi quelli dei device.

Come tutte le aziende, valutiamo regolarmente i nostri professionisti aziendali e apportiamo di conseguenza modifiche strutturali. Continueremo a investire nel nostro business e ad assumere nelle aree chiave di crescita nel prossimo anno.

Cosa ne pensate di questi licenziamenti? Scrivete la vostra opinione a riguardo nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | BusinessInsider