
Come parte della Secure Future Initiative, Microsoft sta prendendo ulteriori provvedimenti per la sicurezza di Windows.
Modalità di sicurezza di base e miglioramenti di trasparenza e consenso
Microsoft ha presentato oggi ulteriori aggiornamenti sul Secure Future Initiative (SFI), un progetto pluriennale lanciato nel novembre 2023 per affrontare le crescenti minacce informatiche. Come parte dei provvedimenti sulla sicurezza Microsoft vuole creare una modalità di sicurezza di base di Windows rafforzare la trasparenza e il consenso degli utenti.
Stiamo avviando nuove iniziative SFI per la modalità di sicurezza di base di Windows e la trasparenza e il consenso dell’utente in Windows. Ciò stabilisce un modello di sicurezza più solido che migliora la trasparenza delle app e il consenso dell’utente, con funzionalità che rendono il comportamento delle app più visibile e le autorizzazioni delle app più facili da comprendere e gestire.
Con la modalità di sicurezza di base di Windows, Windows passerà a operare con misure di sicurezza per l’integrità in fase di esecuzione abilitate per impostazione predefinita. Queste misure di sicurezza garantiscono che solo app, servizi e driver correttamente firmati possano essere eseguiti, contribuendo a proteggere il sistema da manomissioni o modifiche non autorizzate. Utenti e amministratori IT avranno comunque la flessibilità di ignorare queste misure di sicurezza per app specifiche, se necessario. Gli sviluppatori possono anche verificare se queste misure di sicurezza sono attive e se sono state concesse eccezioni, ottenendo così informazioni e controllo sulle condizioni di esecuzione delle loro app.
Con Trasparenza e consenso dell’utente , stiamo introducendo un approccio più coerente e intuitivo al modo in cui Windows comunica le decisioni in materia di sicurezza. Proprio come sul tuo smartphone, Windows ora ti avviserà quando le app tentano di accedere a risorse sensibili, come file, fotocamera o microfono, o quando tentano di installare altro software indesiderato. Questi messaggi sono progettati per essere chiari e fruibili e avrai sempre la possibilità di rivedere e modificare le tue scelte in un secondo momento. Anche le app e gli agenti di intelligenza artificiale dovranno soddisfare standard di trasparenza più elevati, offrendo sia agli utenti che agli amministratori IT una migliore visibilità sui loro comportamenti. Questi aggiornamenti alzano gli standard di sicurezza e privacy su Windows, offrendoti al contempo maggiore controllo e sicurezza sulle modalità di accesso al tuo sistema e ai tuoi dati.
Principi guida
Windows ha una lunga tradizione come piattaforma aperta. Continueremo a preservare ciò che ne ha decretato il successo: la libertà di installare qualsiasi app e l’apertura a ogni sviluppatore. Su queste basi, la Modalità di Sicurezza di Base di Windows e la Trasparenza e il Consenso dell’Utente si fondano su una serie di principi che mettono chiaramente gli utenti al centro.
- Trasparenza imposta dal sistema – Proprio come oggi sui loro telefoni cellulari, gli utenti potranno vedere chiaramente quali app hanno accesso a risorse sensibili, tra cui file system, dispositivi come fotocamera e microfono e altri. Se vedono un’app che non riconoscono, potranno revocarne l’accesso.
- Consenso incentrato sull’utente – Gli utenti avranno trasparenza e controllo del consenso su come le app accedono ai loro dati personali e alle funzionalità del dispositivo. Riceveranno messaggi chiari per concedere o negare alle app l’autorizzazione ad accedere a dati e hardware protetti. Gli utenti potranno anche revocare le autorizzazioni precedentemente concesse.
- Implementazione ponderata – Inizieremo offrendo agli utenti e agli amministratori IT visibilità sul comportamento di app e agenti nel sistema. Per gli sviluppatori, Windows fornirà strumenti e API per semplificare l’adozione. Le loro app esistenti e ben funzionanti continueranno a funzionare, dando agli sviluppatori il tempo e la possibilità di aderire al nuovo e più solido approccio di sicurezza e privacy di Windows.
Cosa pensate di questi novità sulla sicurezza? Diteci la vostra nei commenti.
Articolo di Windows Blog Italia