Il mercato PC inizia il 2026 in salita a causa di un nuovo problema che potrebbe causare il crollo delle vendite.

Le vendite di PC nel 2026

Il 2025 si era chiuso in positivo con un trend positivo di vendite durato molti mesi nonostante una forte incertezza dettata all’inizio dell’anno dallo spauracchio dei dazi e poi mitigata dal rinnovamento dell’hardware spinto dalla fine del supporto di Windows 10. Purtroppo il momento positivo è destinato a cambiare in questi primi mesi a causa di una nuova tegola che si abbatte sul mercato PC. Secondo una nuova analisi nefasta di Gartner, le vendite di PC quest’anno subiranno un forte rallentamento stimato nell’ordine del 10 % causato dall’aumento dei prezzi delle memorie. Quest’ultime avranno un rincaro medio del 130 % con un conseguente innalzamento dei prezzi dei PC stimato del 17 %. Inoltre gli analisti prevedono un rallentamento dell’adozione degli AI PC e addirittura la sparizione totale dei PC di fascia bassa nel 2028.

Si tratta della contrazione più marcata nelle spedizioni di dispositivi registrata in oltre un decennio. I prezzi più elevati restringeranno la gamma di dispositivi disponibili, spingendo gli acquirenti a conservarli più a lungo, alterando radicalmente i cicli di aggiornamento.

Questo forte aumento impedisce ai fornitori di assorbire i costi, rendendo i laptop entry-level a basso margine non più redditizi. In definitiva, prevediamo che il segmento dei PC entry-level sotto i 500 dollari scomparirà entro il 2028. Inoltre, l’aumento  dei prezzi dei PC con intelligenza artificiale  ritarderà la prevista penetrazione del 50% dei PC con intelligenza artificiale al 2028.

Insomma, ancora una volta non si mette bene per il mercato PC che negli ultimi anni non riesce a trovare una stabilità ed è nuovamente seriamente minacciato per i prossimi mesi e anni.

State valutando di cambiare il vostro PC prossimamente o aspetterete? Diteci la vostra nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia