Microsoft Edge al pari di Chrome di arricchisce di modelli AI locali che gli faranno occupare 20 GB di spazio su Windows.

Nuovo requisito di 20 GB per Edge

Un po’ in sordina Microsoft e anche Google stanno rivedendo i requisiti dei loro browser che da poco includono uno spazio libero minimo richiesto di circa 20 GB sul disco. Questo nuovo requisito è necessario affinché Edge o Chrome possano scaricare i modelli di intelligenza artificiale sul dispositivo, sia in background che al primo utilizzo di una funzionalità che li richiede. Si tratta di modelli AI che verranno utilizzati in locale ma seppur piccoli occupano un discreto quantitativo di spazio.

Nelle versioni di Microsoft Edge Canary e Dev, a partire dalla versione 138.0.3309.2, l’API Prompt utilizza il modello Phi-4-mini, integrato in Microsoft Edge.

A partire dalla versione 150.0.4070, l’API Prompt può essere utilizzata anche con il modello pre-release Aion-1.0-Instruct, integrato anche in Microsoft Edge. Aion-1.0-Instruct è un modello più piccolo, veloce ed efficiente di Phi-4-mini ed è supportato su dispositivi con GPU meno potenti o senza GPU, tramite inferenza CPU. Se la classe di prestazioni del dispositivo non è sufficientemente elevata per supportare Phi-4-mini, è possibile testare il modello pre-release Aion-1.0-Instruct.

In aggiunta a questo requisito sono necessarie anche altre caratteristiche tecniche:

  • Sistema operativo – Windows 10 o 11 e macOS 13.3 o versioni successive.
  • Spazio di archiviazione – almeno 20 GB disponibili sul volume che contiene il profilo Edge. Se lo spazio di archiviazione disponibile scende al di sotto dei 10 GB, il profilo verrà eliminato per garantire che le altre funzionalità del browser abbiano spazio sufficiente per funzionare.
  • GPU 5,5 GB di VRAM o superiore.
  • Rete – Piano dati illimitato o connessione a consumo. Il modello non viene scaricato se si utilizza una connessione a consumo.

Al momento questa novità sembrerebbe riguardare solamente le versioni di anteprima. Fortunatamente la stessa Microsoft fa sapere che è possibile disattivare questa impostazione quando si vuole sperando che non arrivi nella versione stabile.

Avete riscontrato questo problema su Microsoft Edge? Fatecelo sapere nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonti | 1, 2