
Oggi, durante l’AI Tour ad Amsterdam, il CEO di Microsoft Satya Nadella ha annunciato i prossimi passi dell’azienda nell’ambito degli Impegni Digitali per l’Europa, introducendo nuove soluzioni che rafforzano la sovranità digitale per le organizzazioni in tutto il continente.
20 OTTOBRE 2026 | Microsoft ha annunciato un ulteriore miglioramento del Sovereign Private Cloud con maggiore controllo per le organizzazioni.
Oggi, in occasione della tappa francese del Frontier Tour, Microsoft ha annunciato nuove funzionalità per la sovranità digitale, dando seguito in modo concreto agli impegni assunti per l’Europa nel 2025. Le novità puntano a offrire alle organizzazioni maggiore controllo, più possibilità di scelta e resilienza. Ecco i principali aggiornamenti:
- Sovereign Public Cloud – nuove funzionalità, tra cui il Sovereignty Control Panel, aiutano le aziende ad avere una visione più integrata del proprio assetto di sovranità digitale, consentendo di individuare gli ambiti su cui intervenire e applicare i controlli dedicati. È possibile inoltre gestire gli accessi privilegiati e conservare registri degli accessi degli operatori Microsoft che rientrano nei criteri previsti, con meccanismi che rendono rilevabili eventuali manomissioni.
- Sovereign Private Cloud – le nuove funzionalità fanno evolvere la soluzione in una piattaforma locale ancora più completa per il cloud e l’AI. Le aziende avranno più opzioni per eseguire applicazioni AI e flussi di lavoro confidenziali, gestire servizi dati e utilizzare piattaforme per sviluppatori e infrastrutture condivise, in ambienti sotto il loro controllo, sia in modalità connessa sia disconnessa.
- L’ecosistema dei partner per la sovranità digitale – Microsoft amplia la propria strategia di sovranità attraverso ambienti gestiti in modo indipendente, software convalidato, partner specializzati in sovranità digitale e iniziative di co-innovazione sulla piattaforma. L’ecosistema offre alle aziende più possibilità di scelta, grazie a competenze locali, soluzioni specialistiche e opzioni infrastrutturali pensate per rispondere a requisiti di sovranità diversi a seconda del Paese, del settore e dei flussi di lavoro.
La sovranità digitale è un tema sempre più centrale per il settore tecnologico globale, chiamato a gestire i rischi e, al contempo, a favorire l’adozione dell’AI. Le imprese stanno definendo e attuando strategie proprie mentre si confrontano con gli effetti di sanzioni, dazi e conflitti internazionali.
28 APRILE 2026 | Microsoft ha annunciato un ulteriore miglioramento del Sovereign Private Cloud che ora permetterà alle organizzazioni di eseguire carichi di lavoro su larga scala senza compromettere la sovranità dei dati.
Microsoft ha annunciato un’importante evoluzione nella strategia per la sovranità digitale, con un impatto diretto e strategico per l’Italia.
I governi e i settori regolamentati sono sottoposti a una crescente pressione per implementare soluzioni di Intelligenza Artificiale e gestire carichi di lavoro mission-critical, con il requisito imprescindibile di mantenere i dati sensibili entro i confini nazionali.
Per rispondere a questa esigenza, Microsoft ha annunciato un potenziamento fondamentale per il suo Sovereign Private Cloud: la piattaforma Azure Local è ora in grado di scalare da centinaia a migliaia di server all’interno di un singolo ambiente sovrano. Questo permette alle organizzazioni di eseguire carichi di lavoro su larga scala, pronti per l’AI, mantenendo al contempo il pieno controllo e la residenza dei dati all’interno dei propri confini.
Un caso concreto in Italia è rappresentato da FiberCop, l’operatore che gestisce la rete digitale più avanzata ed estesa del Paese. FiberCop sta implementando Azure Local nelle sue sedi “edge” per portare servizi cloud sovrani e di Intelligenza Artificiale alle organizzazioni su tutto il territorio nazionale.
Come ha commentato Fabio Veronese, Chief Information & Technology Officer di FiberCop: “FiberCop è posizionata meglio di qualsiasi altro operatore sul mercato italiano per guidare l’innovazione e fornire servizi cloud e di intelligenza artificiale su scala nazionale. Azure Local supporta la nostra missione di guidare il futuro digitale dell’Italia e porta le capacità cloud di Microsoft ai carichi di lavoro ‘edge’ in tutto il Paese, mantenendo la sovranità dei dati e la conformità dove contano di più.”
Questa evoluzione consente a infrastrutture critiche nazionali e a settori regolamentati di espandere la propria capacità in base alla domanda, senza dover riprogettare l’architettura, anche in ambienti con connettività intermittente o totalmente disconnessi.
24 FEBBRAIO 2026 | In aggiunta all’annuncio lo scorso giugno oggi Microsoft ha annunciato ulteriori novità per migliorare la sovranità digitale in Europa in qualsiasi situazione e condizione.
Oggi Microsoft ha annunciato nuovi miglioramenti alle proprie soluzioni di Sovereign Cloud, pensate per aiutare le organizzazioni che operano in ambienti altamente regolamentati a mantenere resilienza, controllo locale e sicurezza, anche quando la connettività al cloud non è disponibile.
Per supportare questi ambienti altamente sensibili, Microsoft offre funzionalità full stack che supportano le aziende in modalità connessa, con connettività intermittente e completamente disconnessa.
L’espansione delle capacità annunciata oggi include tre importanti aggiornamenti:
- Operazioni disconnesse di Azure Local (ora disponibile): le organizzazioni possono ora abilitare infrastrutture mission-critical con la governance e il controllo delle policy di Azure, senza connettività cloud, ottimizzando la continuità per ambienti sovrani, classificati o isolati.
- Microsoft 365 Local disconnesso (ora disponibile): i principali workload legati alla produttività Exchange Server, SharePoint Server e Skype for Business Server possono funzionare interamente all’interno del perimetro operativo sovrano dell’organizzazione su Azure Local, mantenendo i team produttivi anche quando sono disconnessi dal cloud.
- Foundry Local si arricchisce di capacità infrastrutturali moderne e supporto per grandi modelli di AI: le aziende possono ora portare grandi modelli di AI in ambienti sovrani completamente disconnessi grazie a Foundry Local. Utilizzando infrastrutture moderne di partner come NVIDIA, i clienti con esigenze di sovranità potranno ora eseguire localmente modelli multimodali sul proprio hardware, all’interno di rigorosi confini sovrani, abilitando potenti capacità di inferenza AI locale in ambienti completamente disconnessi.
Attraverso queste nuove capacità, Microsoft mette a disposizione un’esperienza full stack realmente localizzata, basata sull’infrastruttura Azure Local e su workload di Microsoft 365 Local, progettata per rimanere resiliente in qualsiasi condizione di connettività, con i grandi modelli che diventano parte di Foundry Local ed estendono lo stack per eseguire localmente modelli multimodali avanzati, in modo sicuro, anche in assenza totale di connessione. Le aziende possono ora mantenere attive le proprie operazioni senza interruzioni, proteggere i workload mission-critical e applicare in modo coerente governance ed enforcement delle policy, mantenendo dati, identità e operazioni entro i propri confini sovrani.
Microsoft Sovereign Cloud
Microsoft si impegna a promuovere un modello di sovranità digitale che consenta a individui e istituzioni di operare in modo indipendente, sicuro e con un controllo autodeterminato. Le nuove funzionalità annunciate oggi estendono la sovranità a tutte le organizzazioni europee che utilizzano il cloud pubblico, offrendo al contempo nuove opzioni per utilizzare i servizi Microsoft in ambienti di cloud privato sovrano. Microsoft Sovereign Cloud, presentato oggi in Europa, combina soluzioni complete di produttività, sicurezza e cloud progettate per consentire alle organizzazioni europee di crescere, competere e guidare il mercato secondo i propri termini, con un controllo maggiore che mai.
Con l’annuncio odierno, Microsoft riunisce soluzioni complete di produttività, sicurezza e cloud attraverso Sovereign Public Cloud, Sovereign Private Cloud e National Partner Clouds.
- Sovereign Public Cloud: sarà disponibile in tutte le attuali region datacenter europee, per tutti le aziende cliente europee, per tutti i servizi enterprize come Microsoft Azure, Microsoft 365, Microsoft Security e Power Platform. Sovereign Public Cloud garantisce che i dati delle aziende rimangano in Europa, sotto la legislazione europea, con operazioni e accesso controllati da personale europeo, e la crittografia è completamente sotto il controllo dei clienti. Questo è possibile per tutti i flussi di lavoro delle aziende cliente che operano nelle nostre region datacenter europee senza necessità di migrazione. Data Guardian aggiungerà un ulteriore livello di garanzia assicurando che solo il personale Microsoft residente in Europa possa controllare l’accesso remoto a questi sistemi.
- Sovereign Private Cloud: consente ai clienti di gestire flussi di lavoro in collaborazione e comunicazioni sensibili su Azure Local. Questa soluzione ora integra il nuovo Microsoft 365 Local, offrendo ai clienti una scelta aggiuntiva combinando il software server di produttività di Microsoft in un ambiente Azure Local che può essere eseguito interamente nel datacenter del cliente.
- National Partner Clouds: in Francia e Germania, Microsoft continua a offrire capacità complete di Microsoft 365 e Microsoft Azure in un ambiente di proprietà e gestione indipendente. Per supportare i clienti europei nell’implementazione e nella gestione di soluzioni sovrane, Microsoft annuncia inoltre una nuova specializzazione Microsoft Sovereign Cloud all’interno del Microsoft AI Cloud Partner Program. Questa specializzazione permette alle aziende europee di identificare Partner in grado di supportare le loro esigenze per un Cloud Sovrano su tecnologia Microsoft. I partner includono Accenture, Arvato, Atea, Atos, Crayon, Capgemini, Dell Technologies, IBM, Inspark, Infosys, Lenovo, Leonardo, NTT Data, Orange, Telefonica e Vodafone.
Cosa ne pensate di queste nuove di queste nuove disposizioni di sicurezza di Microsoft? Ditecelo nei commenti.
Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft