Microsoft ha annunciato l’arrivo di un nuovo font per Word denominato Michelangelus, ispirato alla scrittura dell’artista italiano Michelangelo.

Nuovo font Michelangelus

Fabbrica di San Pietro e  Microsoft hanno annunciato oggi Michelangelus, un nuovo carattere tipografico ispirato alla scrittura originale di Michelangelo Buonarroti (immagine in alto). Quest’ultimo verrà integrato in Microsoft 365 a partire da oggi e utilizzato come font ufficiale della Fabbrica di San Pietro.

Il progetto si inserisce nella più ampia collaborazione tra Microsoft e la Fabbrica di San Pietro, che utilizza la tecnologia digitale per preservare, valorizzare e condividere con tutto il mondo il patrimonio culturale della Basilica. Nello specifico, Microsoft ha collaborato allo sviluppo del font e lo rende accessibile su scala globale integrandolo nella libreria di caratteri delle applicazioni Microsoft 365 (oltre a renderlo disponibile al download anche all’esterno delle app M365).

L’iniziativa nasce inoltre in occasione del 400° anniversario della consacrazione della Basilica di San Pietro (che si terrà il 18 novembre), da un’idea della Fabbrica di San Pietro e sviluppata dall’agenzia di design italiana studiogusto in collaborazione con Microsoft.

Il nuovo font, da oggi disponibile per tutti gli utenti Microsoft 365 nel mondo e che sarà  impiegato dalla Fabbrica di San Pietro sia per i materiali cartacei e digitali, sia per la segnaletica interna della Basilica, nasce dallo studio dei manoscritti conservati negli Archivi Vaticani e delle iscrizioni realizzate dall’artista, come quella celebre sulla scultura della Pietà, e porta nel mondo digitale un tratto autentico del genio rinascimentale.

Caratteristiche del font:

  • Sono stati sviluppati oltre 500 caratteri per ciascuno stile (Regular, Italic, Bold e Bold Italic)
  • Le minuscole corsive si basano sulla grafia di Michelangelo, mentre le maiuscole e il font regular derivano dalle iscrizioni (tra cui quella della Pietà).
  • I numeri sono stati disegnati a partire dalle lettere (ad esempio, il numero 1 è basato sulla lettera “I”).
  • Sono stati conservati dettagli caratteristici come il piccolo punto sulla parte superiore della “h” o sulla base della “y”.

Trovate maggiori dettagli sui nuovi font a questo indirizzo. Che ne pensate dei nuovi font? Diteci la vostra nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft