
Microsoft e Warner Bros. hanno collaborato per dimostrare le capacità di Project Silica: l’intero film Superman (1978) è stato salvato su un pezzo di vetro.
19 FEBBRAIO 2026 | A distanza di sette anni dall’inizio del progetto Microsoft ha pubblicato un resoconto dei progressi fatti su Project Silica. Grazie agli ultimi sviluppi si è arrivati ad un risultato di conservazione dei dati per una durata di ben 10.000 anni e altri miglioramenti – nel caso foste interessati all’argomento trovate maggiori dettagli a questo indirizzo.
Ora siamo entusiasti di segnalare progressi significativi sul Project Silica, il nostro tentativo di codificare i dati nel vetro utilizzando laser a femtosecondi, una tecnologia che potrebbe preservare le informazioni per 10.000 anni. Il vetro è un materiale di archiviazione dati permanente, resistente all’acqua, al calore e alla polvere.
Un film salvato sul vetro
Per dimostrare le capacità di Project Silica, Microsoft e Warner Bros. sono riusciti a immagazzinare e rileggere il film di Superman del 1978 su un pezzo di vetro grande soltanto 7,5 cm x 7,5 cm x 2 mm. La piccola lastra di vetro contiene all’incirca 75,6 GB di dati, comprensivi di errori di ridondanza del codice e resiste alla cottura, alla bollitura, all’esposizione alle microonde e alla de-magnetizzazione. L’obiettivo di Microsoft Research con questo progetto è di abbassare i costi dello storage, in primis per le soluzioni cloud come Azure. Tramite l’utilizzo di laser infrarossi, i dati vengono codificati in voxel – l’equivalente tridimensionale di un pixel – salvati poi direttamente sul vetro; algoritmi basati sul machine learning riescono poi a decodificare i pattern per rileggere i dati.
Pensate che potrà essere questo il futuro dell’immagazzinamento dei dati digitali? Diteci cosa ne pensate a riguardo nello spazio dedicato ai commenti.
Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft