Se recentemente aveste notato che l’orologio della schermata di blocco sia leggermente in ritardo è tutto normale.

Orologio in ritardo di 30 secondi

Microsoft ha voluto far sapere che il possibile ritardo nella visualizzazione dell’orologio della schermata di blocco di Windows non è un bug. In alcune circostanze come un riavvio del sistema potreste notare un intervallo tra il cambio dell’ora e quella effettiva di sistema fino a 30 secondi.

Nella schermata di Blocco protetto di Windows (ad esempio, dopo un riavvio, durante il primo accesso o dopo aver premuto Ctrl + Alt + Canc ), l’ora visualizzata potrebbe non cambiare immediatamente all’inizio di un nuovo minuto.

L’orologio potrebbe apparire in ritardo fino a 30 secondi rispetto all’effettivo cambio dei minuti. Se l’ora del dispositivo è in anticipo, l’aggiornamento dell’orologio potrebbe avvenire prima del previsto, poiché gli aggiornamenti del sistema operativo seguono un intervallo fisso di 30 secondi.

Stando a quanto lascia intendere Microsoft questo è dovuto ad un’impostazione predefinita del sistema operativo che si aggiorna ad intervalli precisi fissati proprio a 30 secondi.

Questo comportamento è intenzionale. La schermata Secure Lock viene eseguita sul desktop protetto Winlogon con l’account SYSTEM e aggiorna l’orologio ogni 30 secondi. Poiché questo intervallo di polling non è allineato ai minuti, l’ora visualizzata può aggiornarsi fino a 30 secondi dopo l’effettivo cambio di minuto. Questo comportamento è specifico della schermata di blocco sicura (LogonUI).

Avete riscontrato questo comportamento? Ditecelo nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft