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Dopo vari mesi di attesa Xbox One si mostra finalmente al pubblico italiano in occasione di una delle più grandi fiere dedicate ai videogiochi: GamesWeek 2013. Noi di WindowsBlogItalia abbiamo preso parte all’evento per toccare con mano la console e i primi titoli disponibili.

XBOX ONE

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Per conoscere più a fondo Xbox One, abbiamo posto le nostre domande direttamente a Microsoft: Massimo ed Elena ci hanno gentilmente ascoltato e risposto. Per iniziare abbiamo chiesto quale sarà la lineup dei titoli disponibili al lancio previsto per il 22 novembre. Nonostante ci sia ancora qualche titolo in sospeso, i giochi disponibili al lancio saranno veramente tanti, così come le esclusive Xbox. Dal primo giorno potremo giocare a Forza Motorsport 5, Dead Rising 3, Ryse: Son of Rome, ma anche Fifa 14, Call of Duty Ghosts, Battefield 4 e tanti altri. Un’altra domanda riguarda l’utilizzo del cloud sui nuovi giochi per Xbox One. Elena ci ha detto che quando la console è connessa a Internet è come se ce ne fossero altre tre affiancate. Questo significa che le prestazioni della console non si limitano alla potenza dell’hardware ma vengono quadruplicate grazie all’uso del cloud Azure. Il vantaggio del cloud non è limitato solo alle prestazioni; anche il sistema di matchmaking è stato decisamente migliorato. Se prima la scelta degli avversari nelle partite multiplayer era quasi sempre casuale, oggi un complesso algoritmo che risiede nel cloud sceglierà nemici alla nostra portata e con lo stesso stile di gioco. Questo sistema favorirà quindi partite più equilibrate e divertenti. Dopo aver parlato di Xbox arriva il turno di Kinect. Massimo ha prontamente affermato che ora il Kinect non è più un accessorio esterno come sull’attuale versione su Xbox 360, piuttosto un’estensione della console. Ad avvalorare questa affermazione sta il fatto che i nuovi giochi sfrutteranno Kinect in un modo mai visto prima. Grazie al rilevamento delle espressioni facciali, del rumore e del battito cardiaco non è difficile immaginare giochi in cui sarà proprio il nostro corpo a modificare il gameplay. Se ad esempio stiamo giocando a uno sparatutto in prima persona quante, volte è capitato di sporgere la testa per vedere cosa nasconde un muro? Il nuovo Kinect si accorgerà di questo movimento e farà agire di conseguenza il personaggio all’interno del gioco. Un altro chiaro esempio delle nuove potenzialità del sensore è riferito ai giochi horror; se Kinect rileverà un’accelerazione del battito cardiaco in alcune scene, il gioco riproporrà più volte gli stessi pezzi per rendere tutto più emozionante.

 

FORZA MOTORSPORT 5

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Uno dei titoli che sfrutterà appieno tutte le funzionalità di Xbox One è proprio Forza Motorsport 5. Dalla breve demo che abbiamo provato alla fiera, è emerso che le novità rispetto a Forza Motorsport 4 non sono tante. La grafica è sì migliorata, ma rimane simile a quella del capitolo precedente della serie. Una cosa che invece ci ha particolarmente colpito è la cura maniacale dei dettagli: dagli interni delle macchine ai danni provocati dallo scontro con altre vetture. Purtroppo il tempo per provare il gioco era poco e la demo molto limitata (un solo circuito con 5 auto selezionabili) e, proprio per questo motivo, aspettiamo di provare la versione completa e il multiplayer per dare un giudizio definitivo.

 

RYSE: SON OF ROME

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Ryse: Son of Rome, la nuova serie in esclusiva su Xbox One, è forse il gioco che ci ha colpito maggiormente durante questa giornata. La demo che abbiamo provato prevedeva solamente una modalità nella quale il nostro personaggio si trovava a combattere dentro un arena contro nemici che continuavano ad arrivare. La grafica veramente ben fatta e molto curata non è la sola cosa che ci ha stupito; il gameplay è anch’esso studiato molto bene. La quantità di modi in cui il protagonista può eseguire l’attacco di base è molto alta e questo significa che ogni battaglia sarà unica. Anche in questo caso aspettiamo la versione definitiva del gioco per poter fornire maggiori dettagli.

 

DEAD RISING 3

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Giunto al terzo capitolo della serie, Dead Rising continua a stupirci introducendo numerose novità all’ormai noto free roaming a tema zombie. La demo che abbiamo provato era impostata sulla modalità di gioco free roam e l’unico obbiettivo del gioco era sopravvivere uccidendo il maggior numero di zombie possibile. Tra le novità che ci hanno colpito maggiormente troviamo la grafica migliorata grazie a Xbox One, una vasta gamma di automobili per investire gli zombie e la possibilità di combinare al volo gli oggetti per creare potenti armi.

 

ASSASSIN’S CREED IV: BLACK FLAG

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Non poteva mancare nella lista dei giochi da provare il quarto titolo della saga ambientata in varie epoche storiche che ci vede impegnati nei panni di un membro della fazione degli assassini. Questo quarto capitolo ci porta direttamente all’epoca dei pirati e, non a caso, la demo provata riguardava proprio una battaglia navale. Rispetto al capitolo precedente della serie non abbiamo visto particolari novità anche se la demo era, anche questa volta, molto limitata.

 

BATTLEFIELD 4

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Dopo un’estenuante attesa di circa un’ora, abbiamo finalmente potuto provare Battlefield 4 che girava proprio su console Xbox One! La demo che abbiamo provato era impostata in modalità conquista con tre obbiettivi. Abbiamo così iniziato a giocare in 8 vs 8 in una mappa piuttosto piccola e ambientata in un deposito di carri armati che però non potevano essere utilizzati. Per quel poco che abbiamo provato, a parte qualche arma, non abbiamo notato sostanziali differenze rispetto a Battlefield 3, uscito lo scorso anno. Anche in questo caso, data la limitatezza della beta, non ci sbilanciamo più di tanto nel dare un giudizio sul gioco.

 

WATCH DOGS

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Ultimo, ma non per questo meno importante, è Watch Dogs. Purtroppo non era possibile provare il gioco ma abbiamo comunque assistito a un gameplay in diretta commentato dai ragazzi di Ubisoft. Nelle fasi di gioco mostrate, il protagonista si è subito inserito, tramite lo smartphone, nelle videocamere di una base CTOS (il sistema informatico che gestisce tutte le comunicazioni di Chicago) per rubare un codice d’accesso. Proprio durante l’assalto alla base, abbiamo visto che tutte le missioni possono essere giocate in modo stealth oppure in modo aggressivo piazzando bombe improvvisate e alzando/abbassando barriere di protezione. Dopo l’assalto alla base abbiamo visto come l’intelligenza artificiale sia decisamente ben fatta. Quando siamo andati a comprare le armi, sulla TV del negozio è iniziato il telegiornale e, non appena è apparsa la foto del protagonista, un passante ha chiamato la polizia facendo iniziare un emozionante inseguimento. Proprio durante l’inseguimento abbiamo inoltre notato un numero elevatissimo di metodi per seminare le forze dell’ordine tra cui ponti, piloncini per bloccare il traffico e tanti altri. Possiamo quindi dire che Watch Dogs ci ha particolarmente colpito e speriamo di poterlo provare presto.

 

Con questo si conclude la nostra giornata a GamesWeek 2013. Nel caso abbiate richieste specifiche non esitate a porci domande tramite lo spazio commenti.

Articolo di Windows Blog Italia