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È passato un mese da quando Rise of the Tomb Raider è arrivato sul Windows Store – se siete interessati, potete scaricare il titolo a 9 € grazie al nostro articoloC’è stato anche l’annuncio delle esclusive Xbox One in arrivo su PC. Con l’introduzione di veri giochi PC sullo Store, Microsoft è pronta a competere con Steam?

Rise of the Tomb Raider è un gioco PC a tutti gli effetti, ma risente di alcune limitazioni poiché le applicazioni Windows non sembrano ancora pronte per accogliere grandi titoli. Facendo un veloce confronto della versione disponibile su Steam e quella distribuita sul Windows Store, ci sono alcune differenze:

  • Non è un programma Desktop – Mancano i file eseguibili (.exe). Dunque, per accedere ai file di gioco, è necessario avere i privilegi di amministratore che consentono solo delle modifiche parziali ai file. Questa è la più grande limitazione che si possa imporre ad un giocatore, che può trovarsi ad effettuare diverse modifiche ai file per far funzionare correttamente il titolo in caso di problemi con l’hardware o per una maggiore ottimizzazione delle impostazioni.
  • Niente modding, personalizzazione e registrazione dei video – Al momento con le Windows App non potete disabilitare il VSync, che sarà sempre attivo, non potete abilitare il full screen nativo, non potete installare modifiche o aggiungere file al gioco, non potete utilizzare lo Steam Controller e non potete neanche abilitare gli overlay o la registrazione video.
  • Niente supporto per SLI o CrossFire – Se avete più schede video AMD o NVIDIA e volete sfruttare la comoda funzione di SLI o CrossFire, purtroppo non potete farlo. È impossibile utilizzare più schede video contemporaneamente con le Windows App.
  • Problemi con il download e backup impossibile – La barra di progresso del download nel Windows Store non mostra correttamente l’avanzamento nonostante il download proceda senza alcun problema. Quando si mette in pausa e si riprende il download, potrebbe sembrare che riprenda dallo 0 %. Si tratta di un problema noto dell’interfaccia grafica e l’effettivo progresso del download non ne viene influenzato. Se avete bisogno di spazio per altre app e vorreste creare una copia di backup del gioco per utilizzarla successivamente, non potrete salvarla.

La visione d’insieme, nonostante l’idea di portare giochi o programmi nel Windows Store sia interessante, non è del tutto rosea. Mancano – al momento – diverse funzioni che hanno decretato il successo di Steam. Tuttavia Windows 10 e il Windows Store sono in continuo sviluppo e diverse novità potrebbero arrivare a breve. Cosa pensate della situazione gaming? Fatecelo sapere nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | vg247