Con il termine dell’aggiornamento gratuito a Windows 10 dopo il 29 luglio 2016, la crescita di Windows 10 è rimasta praticamente stabilizzata a 400 milioni di dispositivi aggiornati, circa 1 PC su 4 – nonostante sia ancora possibile eseguire l’aggiornamento gratuitamente. Stando a quanto prevede Microsoft, la situazione sta per cambiare, proprio grazie alle aziende.

1 azienda su 2 passerà a Windows 10 entro un anno

Mentre gli utenti privati hanno già eseguito l’upgrade a Windows 10 da tempo, la situazione è diversa in ambito aziendale. Tuttavia le cose stanno per cambiare: un’azienda su due aggiornerà i propri PC e tablet a Windows 10 entro 12 mesi.
Il sondaggio condotto dalla CCS rivela che l’86 % delle aziende intervistate aggiornerà i computer a Windows 10 entro 3 o 4 anni e che il 47 % lo farà entro 12 mesi. L’indagine è stata condotta a ottobre 2016 con un campione di oltre 400 società scelte tra le più importanti degli Stati Uniti e dell’Europa. Brad Anderson, il Corporate VP of Microsoft Enterprise Client & Mobility (ECM) team, afferma che i dati dell’intervista sono in linea con i dati registrati dalla telemetria di Windows 10.

La notizia è coerente con quanto accadeva con le precedenti versioni di Windows: le società eseguono l’aggiornamento dopo il rilascio del secondo Service Pack del sistema operativo. Nel caso di Windows 10 parliamo di Creators Update.

Con la fine del supporto mainstream di Windows 7 e il termine del supporto esteso al 2020, molte aziende hanno deciso di non farsi trovare impreparate e di eseguire l’aggiornamento all’ultima versione di Windows. Cosa ne pensate di questa notizia? Diteci la vostra nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | MSPoweruser