Il rilascio di Windows 10 November 2019 Update ha destato molto scalpore data la natura dell’aggiornamento, piccolo qualche MB e senza particolari novità. Ma dall’anno prossimo tutto tornerà alla normalità, parola di Microsoft.

18 MAGGIO 2020 | Una pagina di supporto Microsoft sembrerebbe confermare l’ipotesi dell’update minore. Stando allo schema sottostante, come avvenuto nel 2019 (1903 + 1909), anche nel 2020 dovrebbe esserci un solo grande aggiornamento (2004) in aggiunta a un secondo aggiornamento minore (2009) basato sulla stessa release.

16 MAGGIO 2020 | Secondo una nuova indiscrezione, all’interno del codice delle ultime build di Windows 10 20H1 (2004) sarebbero stati trovati dei riferimenti a 20H2 (2009). Nello specifico, l’ultimo aggiornamento cumulativo della build 19041.264 conterrebbe valori di registro e manifest di 20H2, confermando che possa trattarsi di un nuovo aggiornamento minore, come avvenuto tra le versioni 1903 e 1909. La prossima versione 20H2 potrebbe essere rilasciata come build 19042.

2 MAGGIO 2020 | In un report più recente verrebbe confermato che 20H2 possa essere un aggiornamento minore esattamente come 1909 (19H2), senza feature degne di nota. A questo proposito, vi ricordiamo che il canale Veloce non fa più riferimento a uno specifico aggiornamento, ma viene utilizzato come un ramo di sviluppo per aggiornamenti futuri.

9 GENNAIO 2019 | Stando a un’altra indiscrezione contrastante, che confermerebbe gli ultimi rumor dopo i cambiamenti apportati al canale Veloce di Windows Insider, anche il secondo aggiornamento del 2020 di Windows 10 (20H2) potrebbe essere minore, così come November 2019 Update (19H2), per favorire i test su Windows 10X. Se questo diventasse il nuovo trend, la roadmap degli aggiornamenti di Windows 10 potrebbe definitivamente regredire a un solo grande aggiornamento annuale invece che due.

Windows 10 continuerà ad avere due grandi aggiornamenti annuali?

Windows 10 versione 1909 è in fase di rilascio e include pochissime novità per gli utenti. L’aggiornamento November 2019 Update, infatti, va soltanto ad abilitare alcune funzionalità già presenti in Windows 10 May 2019 Update e assomiglia molto di più a un vecchio Service Pack, piuttosto che un grosso aggiornamento a cui siamo stati abituati da qualche anno a questa parte. Ma Microsoft ha voluto subito chiarificare che 1909 è, per l’azienda, soltanto un esperimento: al momento non ci sono piani relativi al voler pubblicare aggiornamenti in questa maniera in futuro.

Fornire agli utenti l’update 19H2 attraverso un aggiornamento cumulativo e un pacchetto che abiliti le funzionalità è stato soltanto un test. Non ci sono piani ufficiali per il futuro che vedano il rilascio degli aggiornamenti in questo stesso modo. Monitoriamo costantemente il feedback e proviamo a imparare da questa tipologia di rilascio per migliorare i nostri piani futuri.

L’aggiornamento 19H2, quindi, è stato un avvenimento unico, probabilmente causato dallo spostamento del gruppo Windows sotto l’ala del team Azure all’interno di Microsoft. Questo cambiamento radicale sta portando anche a una piccola revisione delle tempistiche necessarie per approntare i vari aggiornamenti del sistema operativo.

Iniziate le fasi finali di sviluppo di 20H1, prime build di Windows 10 20H2 a breve

In definitiva, dall’anno prossimo si tornerà probabilmente alla normalità, con due grandi aggiornamenti rilasciati durante il corso dell’anno: 20H1 è ormai pronto, e sarà rilasciato nella prima metà del 2020, a cui seguirà l’update 20H2.

Quale approccio preferite che Microsoft usi per il rilascio degli aggiornamenti di Windows 10? Ditecelo nei commenti qui sotto.

Articolo di Windows Blog Italia
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