Microsoft potrebbe aver già scelto il nome in codice della versione di Windows 10 in arrivo nel 2022.

31 MARZO 2020 | Dopo aver iniziato a testare il nuovo ramo di sviluppo, nome in codice Manganese (mn_release), sul ramo Veloce di Windows Insider nei giorni scorsi, la situazione dovrebbe durare poco. Stando a un annuncio pubblicato per errore (ora rimosso), Microsoft potrebbe aver deciso di iniziare i test per il ramo di sviluppo ancora successivo, nome in codice Iron (fe_release), già durante il mese di giugno con alcune novità che potrebbero arrivare tra il 2021 e il 2022.

L’Anello veloce è attualmente sul nostro ramo del sistema operativo Manganese (Mn). Ci aspettiamo che il Fast ring passi al nostro ramo Iron (Fe) verso la fine di giugno, quando distribuiremo questa nuova funzionalità agli addetti ai lavori.

Al momento non è chiaro se la rimozione del trafiletto sia dovuta a un ripensamento sulla data di debutto del nuovo ramo di sviluppo o altro. In ogni caso, se le tempistiche potessero sembrarvi strane, vi ricordiamo ancora una volta che il canale veloce è ora una sorta di laboratorio di test perenne e non corrisponde più al rilascio di una precisa versione.

Windows 10 Iron nel 2022?

Microsoft potrebbe aver già iniziato a sviluppare gli aggiornamenti attesi nel 2022. Nelle ultime build Insider è trapelato il nome in codice Iron” che, seguendo la logica utilizzata da Microsoft per la nuova nomenclatura degli aggiornamenti maggiori, ispirata alla tavola periodica degli elementi adottata a partire da 19H1/19H2, si riferisce molto probabilmente a Windows 10 22H1 in arrivo tra esattamente due anni.

Riepilogando velocemente la roadmap degli aggiornamenti, quest’anno sono in arrivo 20H1/20H2 (Vibranium), probabilmente con i nomi ufficiali di May 2020 Update e November 2020 Update, mentre il prossimo anno sarà la volta di 21H1/21H2 (Manganese), nome in codice già noto da tempo e attualmente in fase di sviluppo sul canale Fast del programma Insider.

Che ne pensate della roadmap di aggiornamenti in arrivo? Cosa vi aspettare di vedere da qui a due anni? Fatecelo sapere in un commento nella sezione dedicata.

Articolo di Windows Blog Italia