Dopo l’inizio del rilascio di Windows 11 e del primo cumulativo è stato finalmente chiarito cosa succederà con gli aggiornamenti.

Cumulativi anche sul PC non supportato

Nelle scorse ore è stato finalmente chiarito che l’arrivo degli aggiornamenti cumulativi di Windows 11 sarà garantito anche per chi ha aggiornato senza alcuni requisiti minimi, forzando l’upgrade su un PC non supportato dal nuovo sistema operativo. Microsoft finora era stata vaga sull’argomento, obbligando chi decideva di aggiornare senza requisiti ad accettare una clausola di rinuncia al supporto e anche agli aggiornamenti, senza però specificare quali.

L’installazione di Windows 11 in questo PC non è consigliata e potrebbe causare problemi di compatibilità. Se si procede con l’installazione di Windows 11 il PC non sarà più supportato e non avrà diritto a ricevere gli aggiornamenti.

Lo si era già capito nelle settimane precedenti con alcune dichiarazioni a mezza bocca, ma tutto era diventato più chiaro dopo il rilascio del tutorial ufficiale per forzare Windows 11, quando era palese che non avrebbe mai escluso i PC aggiornati a Windows 11 privandoli del supporto delle patch di sicurezza e dei correttivi degli aggiornamenti cumulativi.

Come installare Windows 11 su un PC che non soddisfa i requisiti minimi

In ogni caso la prova è arrivata con il rilascio del primo cumulativo il 12 ottobre, che porta la build 22000.258. Chi aveva forzato l’aggiornamento ha regolarmente ricevuto il cosiddetto patch tuesday anche in assenza dei requisiti. Come potete vedere nell’immagine in alto, il PC si è aggiornato pur in assenza del TPM e di un processore supportato.

Ok cumulativi, e dopo?

La questione rimane capire per quanto tempo si avrà accesso agli aggiornamenti e quali aggiornamenti si potrà ricevere. Allo stato attuale chi ha effettuato l’upgrade senza requisiti avrà aggiornamenti cumulativi garantiti almeno per un anno. Va sottolineato che Microsoft ha attualmente impedito l’accesso alle build del nuovo ramo di sviluppo di Windows 11 sul canale Insider Dev senza i requisiti minimi.

Microsoft espelle i PC non supportati da Windows 11 Insider Preview

Per accedere al programma Insider Preview di Windows 11 sono necessari almeno i requisiti del cosiddetto hard floor (TPM 1.2 abilitato, 64 GB di spazio di archiviazione, 4 GB di RAM e una CPU dual-core anche non supportata). Per questo motivo al momento non è chiaro se il prossimo aggiornamento maggiore di Windows 11 atteso per l’autunno del 2022 arriverà a chi è sprovvisto dei requisiti minimi.

Avete ricevuto gli aggiornamenti cumulativi di Windows 11? Ditecelo nei commenti qui sotto.

Articolo di Windows Blog Italia

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