Microsoft starebbe pensando di integrare ChatGPT, l’ormai famoso chatbot sviluppato da OpenAI, nella ricerca di Bing e già partner di Microsoft.

17 GENNAIO 2023 | Parallelamente al rilascio pubblico di Azure OpenAI, dopo un anno di test Microsoft ha annunciato anche l’arrivo di ChatGPT in Azure per integrare l’intelligenza artificiale conversazionale nelle app che utilizzano i servizi cloud di Microsoft.

Oggi siamo lieti di annunciare la disponibilità generale del servizio Azure OpenAI come parte del continuo impegno di Microsoft per la democratizzazione dell’IA e della partnership in corso con OpenAI. Con il servizio Azure OpenAI ora disponibile a livello generale, più aziende possono richiedere l’accesso ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati al mondo, tra cui GPT-3.5, Codex e DALL•E 2, supportati dalle affidabili funzionalità di livello aziendale e dall’infrastruttura ottimizzata per l’intelligenza artificiale di Microsoft Azure, per creare applicazioni all’avanguardia. I clienti potranno anche accedere presto a ChatGPT, una versione ottimizzata di GPT-3.5 che è stata addestrata ed esegue l’inferenza sull’infrastruttura di Azure AI, tramite il servizio Azure OpenAI.

7 GENNAIO 2023 | Stando a un ulteriore report, sembrerebbe che Microsoft sia al lavoro per integrare ChatGPT anche all’interno degli applicativi della suite Office, ad esempio per la ricerca di e-mail in Outlook o la composizione automatica di testi in Word con l’aiuto dell’AI.

ChatGPT in Bing e Office

Stando ad alcune indiscrezioni riportare da TheInformation, Microsoft starebbe lavorando all’integrazione del bot divenuto popolare negli ultimi tempi basato su un’intelligenza artificiale conversazionale molto evoluta tanto da sembrare umana. Questo dovrebbe restituire dei risultati nelle ricerche effettuate con Bing molto più accurati e rendere finalmente il proprio motore di ricerca più competitivo nella guerra continua con Google. L’integrazione su Bing potrebbe essere lanciata a partire dal mese di marzo.

Che ne pensate di questo retroscena? Fatecelo sapere nei commenti.

Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | The Verge